Enrico Rossi
Sostanza e qualità, carattere e identità di gioco. La Roma è tanta e con autorità sbanca il Comunale Grande Torino: 2-0 ai granata per effetto delle reti messo a segno da Malen e Pisilli e primato solitario in classifica. C’è tanta Roma a Torino, solidità difensiva, qualità impressionante in fase offensiva. Il Toro guarda e alla fine non che applaudire i giallorossi che con ferocia e autorità hanno conquistato altri tre punti: undici gol segnati, uno subito, l’impatto sulla stagione per una Roma bella da vedere.
Sblocca Malen
Nella Roma Gasperini tiene a riposo Ndicka fermato da un attacco influenzale, ed inserisce Balerdi al centro della difesa. Konè parte dalla panchina (c’è Pisilli) e Wesley, dentro Molina a destra con Lulli a sinistra. Davanti Male, Dybala e Soulè. Nel Toro, Abate si affida in prima linea a Simeone e Vlasic, c’è Mandragora. La Roma è animata fin dalla prima giocata, presa alta e chiude il Toro che fatica ad uscire. Subito occasione per Malen che in tuffo ci prova di testa, palla alta, ma di poco. Ancora Malen, non il Torino che non riesce a superare la fase di pressione della Roma. Salvataggio di Coco sulla percussione di Lulli, annullato per fuorigioco di partenza il gol a Malen che poi dimostra tutta la sua fase e firma il vantaggio: palla recuperata alta da Mancini su un errore in costruzione dei granata, Dybala serve in profondità Malen che viene murato una prima volta e poi, da terra, con un gesto straordinario, mette dentro per l’1-0 giallorosso.
La chiude Pisilli
Una combinazione Malen-Molina e per poco l’argentino non firma un eurogol. Gasperini cambia, anche in chiave Inter: fuori Dybala, Malen, Soulè e Cristante, dentro Mora, Castro, De Roon e Konè. Il Toro alza il baricentro e poi Simeone riceve con un tocco morbido da Vlasic e si presenta solo davanti a Svilar che gli chiude lo specchio. Poi gran destro da fuori di Molina, Perri si allunga e devia. Il Toro ci prova ma più per inerzia perché la Roma concede praticamente nulla ed è sempre attenta alla politica del marcamento. La Roma è autoritaria in tutte le zone del campo, ottimo l’impatto di De Roon che sa meglio di tutti cosa chiede Gasperini. Ma è la Roma a non sbagliare nulla e al tramonto del match trova il raddoppio. Una palla giocata da Mancini che va sul fondo, resiste all’attacco di tre difensori granata, appoggia su Castro, palla intyercettata che finisce sui piedi di Pisilli che non ci pensa due volte e in diagonale fa 2-0. Game over al Vecchio Torino. Vince la Roma, quattro su quattro e, in attesa dell’Inter, solitaria in vetta alla classifica.

Malen capocannoniere
Con quello segnato stasera a Torino, Malen ha raggiunto quota sei al comando della classifica dei cannonieri. E’ il ventesimo gol in ventuno partite pewr l’olandese dal suo arrivo alla Roma



