Francesco Raiola
Per il Napoli quella di domenica alle 18 al Maradona contro il Bologna sarà molto più di una semplice partita di campionato. Sarà l’occasione per interrompere una striscia di tre sconfitte consecutive, aperta dal ko interno con il Como e proseguita con la rimonta subita a San Siro dall’Inter e con il passo falso in Champions contro l’Arsenal. Un avvio complicato per la squadra di Massimiliano Allegri, chiamata ora a dare una risposta soprattutto sul piano della personalità e della continuità. Al Maradona servirà una reazione immediata. Lo stesso Allegri, al termine della sfida europea, ha indicato nel Bologna l’occasione per ripartire, sottolineando la necessità di tornare alla vittoria e di sistemare la classifica soprattutto davanti al proprio pubblico. Il tecnico livornese ha anche invitato l’ambiente a mantenere calma e serenità, convinto che la squadra abbia margini di crescita importanti. A complicare il lavoro dell’allenatore c’è però un’infermeria sempre più affollata. Scott McTominay è stato sottoposto con successo a un intervento di ablazione in Inghilterra dopo la diagnosi di una lieve aritmia cardiaca benigna: lo scozzese dovrà osservare circa due settimane di riposo prima di riprendere gli allenamenti e salterà il Bologna.
Poi ci sono le conseguenze della notte di Champions. Meret ha accusato un problema agli adduttori ed è stato costretto a lasciare il campo nella ripresa, mentre Alisson Santos ha riportato un problema muscolare che rischia di tenerlo lontano dai campi fino alla sosta. Resta inoltre da capire se Frank Anguissa riuscirà a recuperare in tempo. Il centrocampista era già stato fermato da un problema all’adduttore alla vigilia dell’Arsenal e rappresenta uno dei principali dubbi in vista della gara di domenica. La sua eventuale assenza priverebbe Allegri di un elemento fondamentale per fisicità, equilibrio e capacità di accompagnare l’azione. Il Napoli dovrà stringere i denti e ritrovare certezze in un momento delicato. Il Bologna arriva al Maradona con l’ambizione di approfittare delle difficoltà azzurre, ma per il Napoli non ci sono alternative: dopo tre sconfitte consecutive, la voglia di riscatto dovrà trasformarsi in una prestazione concreta. Serviranno carattere, attenzione e una vittoria per rimettere in carreggiata una stagione appena iniziata e già diventata più complicata del previsto.


