Salvatore Savino *
Il Napoli esce apparentemente con le ossa rotte dalle due partite fondamentali della settimana: a San Siro con l’Inter e in Champions con l’Arsenal. Ma vediamo come sono andate in realtà le cose: Al Meazza, gli azzurri giocano, quasi inaspettatamente per molti, una grande partita. Tengono testa ai campioni d’italia, vanno in doppio vantaggio e, nonostante la rimonta nerazzurra, riescono persino a divorarsi con Anguissa il gol della vittoria. In Champions, l’Arsenal, che è squadra di un altro pianeta, si divora almeno tre occasioni da gol, ma gli azzurri, nonostante le grandi assenze, del centrocampo soprattutto, tengono testa, reggono per ottanta minuti, e solo una magia di Odegaard ci costringe alla sconfitta. Squadra nuova, tecnico nuovo, mancato mercato di rafforzamento, ancora troppi, troppi infortuni, ma anche voglia di crescere, orgoglio, gruppo che sembra volersi compattare: questo sta mostrando il Napoli. Ora siamo davanti ad una scelta: o ci lamentiamo del mancato mercato, protestiamo per la carenza di calciatori di qualità e tutto il resto che sappiamo a memoria, oppure stiamo vicino alla squadra e ad Allegri, e cerchiamo di dare loro forza, compartecipazione, vicinanza, calore e passione. Io credo che, a mio modo di vedere, esista solo questa seconda scelta, senza se e senza ma. Forza Napoli Sempre
*Scrittore, tifoso Napoli

