Ramon Mendez
Soffre, stringe i denti, ma alla fine l’Atletico riesce a riprendere una partita maledetta, giocata sotto un caldo infernale. Al Metropolitano contro il Villarreal è 2-2 nella seconda di Liga. Un primo tempo al piccolo trotto, poi l’Atletico approccia bene la ripresa, trova il vantaggio con Pubill, ma da quel momento le cose si sono complicate per gli uomini di Diego Simeone che hanno incassato il apri di Moreno su calcio di rigore e sono rimasti in dieci per il rosso inflitto a Le Normand quando mancavano quindici minuti alla fine. Il Villarreal ci ha creduto e dopo due minuti è passato in vantaggio ancora su calcio di rigore con Mikautadze. Ma il cuore Atletico è tanto e nonosgtante l’ìinferiorià numerica, i Colchoneros sono riusciti a riprenderla grazie al figlio d’arte, Giuliano Simeone. Un punto d’oro in una giornata obiettivamente difficile, che certifica il carattere mai domo della formazione del Cholo che in classifica sale a quota 4 dopo il successo d’esordio a Malaga. Unica nota stonata, i fischi assordanti riservati a Julian Alvarez che ha chiesto da tempo la cessione e il pubblico rojblanco non ha gradito visto che all’orizzonte bussa il Barcellona che nelle ultime ore di mercato vorrebbe portare a casa l’attaccante argentino per coprire il vuoto lasciato da Lewandowski.

