Francesco Raiola
Unai Simon 6,5, . Il portiere basco dimostra personalità e sicurezza garantendo solidità a tutto il reparto con grande leadership con delle uscite importanti. Ecco perche De la Fuente lo preferisce a Raya.
Pedro Porro 7,5. Si conferma miglior terzino destro del Mondiale, a prescindere dal gol, secondo sigillo personale. Annulla Barcola e fa impazzire Digne insieme a Yamal. Fondamentale per La Fuente.
Llorrente dall’84 ‘ s.v.
Cubarsì 7. Il 2007 del Barcellona conferma il suo enorme talento e vince il duello tutto spagnolo contro Mbappè. Nonostante la giovane età dimostra di stare alla grande in una semifinale mondiale.
Laporte 7. Perfetto come il suo compagno di reparto, concede pochissimo a Mbappè ingabbiato in pochi metri quadri grazie alla sua esperienza.
Cucurella 7 . Prezioso come sempre, attento, morde le caviglie a Dembélé che annulla. Prestazione più che positiva nonostante il giallo beccato nel primo tempo che poteva condizionarlo.
Rodri 7,5 . Il signore del centrocampo fa una prestazione degna del suo Pallone D’Oro e detta ritmo e musica alla Spagna. Con Fabiàn Ruiz forma una coppia spaziale.
Fabian Ruiz 7 . L’ex giocatore del Napoli non sbaglia nulla, fa filtro davanti alla difesa con Rodri, annullando Olise e creando spazi per la manovra offensiva con l’asse con Dani Olmo in verticale.
Pedri dal 77′ s.v.
Baena 6. Solito lavoro oscuro sulla fascia sinistra dove se la vede con Koundè. Poco appariscente ma prezioso.
Nico Williams dall’84’ s.v.
Dani Olmo 7,5. Intelligenza tattica di alto livello. Si alza e si abbassa fra le linee dando pochi riferimenti ai francesi. Decisivo con l’assist a Pedro Porro sul secondo gol.
Merino dal 77′ s.v
Lamine Yamal 6,5. Ci si aspetta sempre tanto da un predestinato come lui, ma non è al meglio. Contribuisce alla finale, con il rigore procurato, ma non è lo Yamal visto al Barça. Nel finale si fa anche ammonire per un fallo da dietro su Mbappè. Lo aspettiamo in finale.
Oyarzabal 6,5. Decisivo dal dischetto, freddo, fulmina un pararigori come Maignan. Solito lavoro da falso nueve, sbaglia poco o nulla. Trascina la Spagna in finale.
Ferran Torres dal 74′ s.v.
De La Fuente 8. Conosce il calcio, ama il lavoro e la sua Spagna gioca da favola

