Divertente la sfida tra Arabia Saudita e Uruguay, chiusa a Miami sull’1-1. L’Uruguay ha iniziato bene con un tiro pericoloso di Maxi Araujo che ha subito costretto Mohammed Al Owais a una bella parata. Poi il portiere saudita si è messo in mostra con un intervento ancora migliore, respingendo un colpo di testa in tuffo di Federico Viñas. La prima vera minaccia dell’Arabia Saudita è arrivata da un calcio d’angolo: al tiro improvviso in area di Abdulelah Al Amri, Fernando Muslera ha reagito brillantemente con un gran parata. Ma era solo il segnale d’allarme per l’Uruguay. La partita si è sbloccata sul finale del primo tempo, ancora dagli sviluppi di un calcio piazzato. Muslera è riuscito solo a respingere un colpo di testa di Hassan Al Tambakti, e Al Amri è stato il più veloce a reagire e a insaccare la respinta, portando in vantaggio i Falchi Verdi. Nel secondo tempo i sudamericani hanno provato a rialzare la testa e a riprendere la partita. Le azioni offensive sono diventate costanti, così come i pericoli per la porta difesa da Al Owais. Fino al tiro, pericolosissimo, di Manuel Ugarte che ha fatto esultare per qualche secondo i tifosi dell’Uruguay, convinti che il pallone finisse in porta. Invece il palo ha negato il gol a Ugarte e il pareggio all’Uruguay. Una nuova illusione per il pareggio arriva al minuto 73, con un colpo di testa di Al Buraikan che devìa verso la sua porta un pericoloso corner di Valverde ma la palla finisce di poco al lato, bloccando l’esultanza dei tifosi sudamericani. Al minuto 80 arriva finalmente la gioia per l’Uruguay: Maxi Araujo deposita in porta un pallone vagante in area di rigore che non lascia scampo al portiere Al Owais.
WORLD CUP 2026
Arabia Saudita e Uruguay non si fanno male
A Miami finisce 1-1
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