SERIE A

Milan, tre punti per la Champions

I rossoneri sbancano Marassi: 2-1 al Genoa

Nella foto: esultanza Christopher Nkunku (foto Matteo Papini/Image Sport)

Leonardo Tardioli

l Milan torna al successo battendo 2-1 in trasferta il Genoa in una partita non giocata bene nel primo tempo e sfruttando due episodi a favore nella ripresa. Il Genoa invece fa 45 minuti di buon livello, ma un errore ad inizio ripresa fa cambiare la sfida. Nonostante questo la formazione di De Rossi lotta fino alla fine.

Le scelte De Rossi schiera il Genoa con il 4-3-2-1 dove Malinovskyi e Frendrup mezzali e Amorim in regia. Baldanzi e Vitinha giocano in appoggio a Colombo. Allegri conferma il 3-5-2 con Jashari regista e Athekame a destra. Fofana, Rabiot e Bartesaghi completano il centrocampo davanti alla difesa titolare. In attacco Nkunku e Gimenez.

Poche occasioni Il Genoa parte meglio e mette subito alle corde il Milan. Nella prima metà del primo tempo sono i padroni di casa a controllare e ad imprimere il ritmo alla partita con gli ospiti che cercano di controllare e rallentare il gioco quando hanno il pallone. La formazione di De Rossi ha una grande occasione in questa scorcio di partita con Vitinha che sugli sviluppi di un calcio di punizione controlla sul secondo palo e calcia alto. La partita prosegue con questo trend con i rossoblù più aggressivo rispetto al Milan. Il Genoa pressa e cerca di aggredire gli avversari per riconquistare subito il pallone e spesso, in zona offensiva, sono Malinovskyi e Vitinha sull’asse sinistro a combinata qualche scambio senza tuttavia creare grossi pericoli a Maignan. Soltanto l’ucraino calcia una volta dal limite ma senza trovare la porta. La pericolosità del Milan invece, sta tutta in un tiro-cross di Rabiot che termina fuori di poco, senza mai impegnare il portiere genoano Bijlow. Gimenez ci prova vanamente in rovesciata in rovesciata e Nkunku è più impegnato a muoversi lontano dalla porta per aprire spazi ai compagni. Il punteggio all’intervallo resta sullo 0-0.

Ecco i gol Ad inizio ripresa si ripresentano sul terreno di gioco gli stessi 22 che avevano concluso il primo tempo e dopo pochi minuti accade un episodio a favore del Milan. Amorim passa la palla debolmente all’indietro. Nkunku si avventa sulla sfera e viene steso da Bijlow. Sozza fischia il calcio di rigore e dal dischetto va lo stesso francese che spiazza il portiere genoano siglando l’1-0 per gli ospiti. Poco dopo, appena viene fischiata una punizione a favore dei padroni di casa il gioco deve essere interrotto a causa del lancio di fumogeni in campo da parte dei tifosi genoani. Tutto fermo per cinque minuti e alla ripresa Malinovskyi calcia alto di poco la stessa punizione. Il Genoa riprende a giocare tenendo maggiormente il pallone ma con un ritmo più basso rispetto al primo tempo. Nonostante questo De Rossi aumenta il peso offensivo inserendo un’altea punta come Ekhator per Baldanzi. Dall’altra parte il Milan controlla e il cambio da segnalare maggiormente è quello che vede De Winter in campo per l’ammonito Tomori evitando così un possibile doppio giallo all’inglese come accaduto in casa del Sassuolo. A 10 dalla fine arriva come una fiammata il raddoppio milanista con Athekame che raccoglie e calcia di sinistro dal limite fulminando Bijlow per il 2-0. Appena il gioco Ekhator ha si ritrova da solo davanti a Maignan, ma il portiere rossonero para e mette in angolo. Il Genoa trova il gol poco dopo, quando mancano quattro minuti al 90′ con Vasquez che mette dentro un pallone vagante in area rossonera. Sozza assegna 10 minuti di recupero nei quali c’è molta battaglia e poche occasioni. Finisce con il successo rossonero che vale una bella fetta di Champions – salvo clamorose sorprese – vista la sconfitta della Juve contro la Fiorentina.

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