SERIE A

Muro Verona, la Juve non sfonda

Finisce 1-1 allo Stadium: sblocca Bowie, la riprende Vlahovic, ma non basta. La Roma può avvicinarsi

Nella foto: l'esultanza di Dusan Vlahovic (foto Cristiano Mazzi/Image Sport)

Augusto Riccardi

Incredibile a Torino, la Juve domina un Verona già retrocesso, va sotto, spinge ventre a terra, Vlahovic la riprende, poi i bianconeri si fermano sui pali e perdono la grande occasione per blindare la Champions. E domani la Roma può avvicinarsi minacciosa al quarto posto. La Juve spinge subito forte, ma non sfonda, complice un Montipò che abbassa la saracinesca, chiude prima su Kelly poi su Conceiçao. Solo Juve, con David che non inquadra la porta da buona posizine, Bremer si ferma sulla traversa. La Juve domina, ma nell’unica uscita del Verona, gli scaligeri colpiscono: errore in uscita di Bremer, Bradaric lancia Bowie che mette alle spalle di Di Gregorio per l’1-0 del Verona alla mezz’ora. Il gol annebbia le idee ai bianconeri che rischiano di incassare il raddoppio, ma riesce a trovare i guizzo con Cambiaso, che però non graffia. Spalletti inserisce Vlahovic nella ripresa, e proprio il nuovo entrato porta la Juve in parità, con una punizione che si infila sul prio palo dove Montipò non può arrivare. Diventa un assedio bianconero, con il Verona che non riesce più ad uscire e si difende a denti stretti. La Juve sfiora il vantaggio prima con lo scatenato Conceiçao, poi centra il palo con Zhegrova, ma non sfonda. Il Verona, già retroicesso, si prende un pomeriggio di gloria. Per La Juve grande occasione persa per aggancia il Milan. La Juve resta quarta con 65 punti a -2 dal Milan, ma domani la Roma, battendo la Fiorentina, può portarsi a -1 e rientrare in corsa Champions.

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