L'ANTICIPO

Napoli, l’Isola dei desideri

A Cagliari per continuare a crederci

Nella foto: Allison Santos (foto Salvatore Fornelli)

Francesco Raiola

Il vento salmastro della Sardegna accoglie un Napoli che ha ritrovato certezze, ritmo e soprattutto ambizione. Venerdì pomeriggio, a Cagliari, la squadra di Conte si presenta con la consapevolezza di chi ha rimesso in carreggiata la propria stagione e ora intravede, con crescente nitidezza, il traguardo europeo. La rimonta di sabato scorso contro il Lecce non è stata soltanto una vittoria: è stata una dichiarazione di identità. Un Napoli capace di soffrire, di restare dentro la partita anche nei momenti più opachi, e poi di colpire con qualità superiore. L’ingresso di De Bruyne nella ripresa ha cambiato il volto della gara, accendendo linee di passaggio, ritmo e imprevedibilità. Una scossa tecnica ed emotiva che ha ribaltato l’inerzia, trasformando una serata complicata in un segnale forte al campionato.

Ed è proprio da lì che si riparte. In Sardegna, il belga è pronto a riprendersi una maglia da titolare, faro di un centrocampo che ritrova geometrie e visione. Con lui, torna anche McTominay, presenza che garantisce sostanza, inserimenti e un’alternativa preziosa nelle rotazioni di Conte. Il Napoli si ricompone, tassello dopo tassello, nel momento in cui ogni dettaglio pesa doppio. La classifica racconta di un gruppo che ha consolidato la zona Champions e che ora si trova a un solo punto dal secondo posto occupato dal Milan. Un margine sottile, che alimenta ambizioni concrete. Non è più tempo di calcoli conservativi: il Napoli guarda avanti, spinge, prova a stringere il campionato tra le mani.

Conte, saldo sulla panchina azzurra, ha dato struttura e mentalità. La sua impronta si legge nella capacità di reagire, nell’organizzazione senza palla e nella crescita costante del collettivo. E mentre il presente chiede lucidità e continuità, lo sguardo dell’allenatore sembra già proiettato anche oltre, verso una prossima stagione da costruire con basi ancora più solide. A Cagliari servirà una partita vera, fatta di tanta intensità, attenzione e quella qualità che, quando emerge, fa la differenza. Il Napoli lo sa benissimo. E ora, più che mai, ha deciso di crederci.

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