Antonio Mengoni
Il posticipo della ventinovesima giornata, regala uno spicchio di salvezza alla Fiorentina e inguaia pesantemente la Cremonese. Allo Zini finisce 4-1 per la Viola che si aggiudica, dominandolo, lo scontro salvezza con i grigiorossi. E lo fa nel ricordo di Davide Astori, con una prestazione sontuosa. Sblocca Parisi a metà della prima frazione con un diagonale imprendibile per Audero. Péochi minuti e la Fiorentina raddoppia con Piccoli che si infila tra le maglie della difesa grigiorossa e fa 2-0. Il terzo gol è un capolavoro di Dodò che strappa lungo tutto il campo, si beve Floriani, poi manda al bar Maleh e Audero e mette dentro. La Cremonese ci ha provato con la forza della disperazione con il gol dell’1-3 di Okereke. La Viola sbanda e rischia di subire ancora, poi ci pensa Gudmundsson a chiudere i giochi per il definitivo 4-1. Con questo successo la Fiorentina scavalca il Lecce e si porta a +4 sulla stessa Cremonese. La panchina di Davide Nicola, scricciola.





