CHAMPIONS LEAGUE

Bayern, che lezione all’Atalanta e quarti ipotecati

I bavaresi passano (6-1) a Bergamo: di Pasalic il gol della bandiera

Nella foto: esultanza Michael Olise - Credit Uefa - (Photo by Francesco Scaccianoce - UEFA/UEFA via Getty Images)

Debora Cinti

Al di là delle frasi di circostanza, si sapeva benissimo che contro il Bayern sarebbe stata durissima, ma l’Atalanta neppure ha potuto provarci, travolta (6-1) in casa. Una vera e propria lezione di calcio quella impartita dai bavaresi ai bergamaschi. Troppo Bayern per una piccola, generosa, ma piccola Atalanta. Solo qualche guizzo in avvio, poi i tedeschi prendono in mano il boccino del gioco e dopo una manciata di minuti sono già avanti. Gnabry illumina per Stanic, controllo, tiro e 1-0. L’Atalanta è scossa, non reagisce, e il Bayern dilaga: Olise di mancino mette a sedere Carnesecchi, poi spazio per Gnabry che raccoglie l’assist dello stesso Olise e fa 3-0. La Dea prova a rialzarsi, ma il colpo è troppo forte, con il Bayern che spreca quattro occasioni di fila prima dell’intervallo. Nella ripresa continua il dominio tedesco: Jackson, liberato da Luis Diaz fa 4-0, poi chiudono il conto Olise e Musiala. Una Caporetto imprevista nella sostanza. Bayern superiore in tutto, dilaga sul piano del gioco e il punteggio alla fine non si allarga a dismisura con Djimsiti che evita il settimo gol e Upamecano ci va vicino. Il Bayern allenta solo quando viene comunicato il recupero, tanto da permettere a Mario Pasalic in scivolata di mettere dentro il gol della bandiera. Finisce 6-1. Una disfatta. Non solo per l’Atalanta, ma per tutto il calcio italiano.

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