Antonio Mengoni
E’ una cadetteria pazzesca, in testa quanto in coda. Cade il Monza, Venezia solo in testa, avanzano Frosinone e Palermo, mentre in zona calda, altro colpo del Pescara: la salvezza è a cinque punti. Cominciamo dalla testa: a perderla è il Monza che frana pesantemente al Picco di La Spezia battuto nettamente (4-2) dalla formazione di Roberto Donadoni che guadagna tre punti d’oro nella corsa salvezza. Ne approfitta il Venezia che fa il suo battendo al Penzo per 2-0 la Reggiana, tornando a +3 sui brianzoli. Ad avanzare sono Frosinone e Palermo. I ciociari allo Stirpe non falliscono l’occasione e si divorano (3-0) la Sampdoria, mentre i rosanero di Inzaghi vanno a vincere per 1-0 a Carrara. La classifica dice Frosinone 58, Palermo 57, rispettivamente a -2 e -3 dal secondo posto che torna prepotentemente in gioco. Colpi grossi in coda, dove, oltre lo Spezia, l’altra impresa di giornata porta la firma del Pescara, al terzo risultato utile consecutivo, due vittorie e un pareggio: all’Adriatico gli abruzzesi frantumano il Bari imponendosi per 4-0. E sono tre punti pesantissimi per Insigne e compagni che restano ultimi ma con la salvezza che adesso è a cinque punti: si può fare. In zona playoff, vince il Catanzaro (3-2 all’Empoli), mentre il Modena fa 0-0 in casa contro il Cesena e peggio va alla Juve Stabia battuta per 2-0 a Mantova. Gli altri risultati: Sudtirol-Entella 0-1, Avellino-Padova 1-0.





