SERIE A

Pavlovic-Leao, il Milan risponde all’Inter

I rossoneri passano a Cremona nelle battute finali e tornano a -10 dai nerazzurri ad una settimana dal derby

Nella foto: Davide Nicola rammaricato (Foto Gino Mancini)

Leonardo Tardioli

Il Milan batte 2-0 la Cremonese in trasferta nel finale di una partita in cui la squadra di Allegri ha sofferto molto la disposizione tattica dei grigiorossi e ha gettato via alcune occasioni da gol. Le reti di Pavlovic e Leao fanno si che i rossoneri conquistano una vittoria di carattere e determinazione, non scontata alla vigilia e sempre meno probabile con quello che si era visto in campo con il passare dei minuti, dove i padroni di casa avevano dimostrato una buona organizzazione tattica.

Le scelte Entrambi gli allenatori optano per il 3-5-2 con Nicola che schiera Zerbino esterno destro e in avanti il Bonazzoli-Vardy. Allegri risponde con De Winter al centro della difesa insieme a Tomori e Pavlovic, Fofana a centrocampo con Modric e Rabiot. Saelemaekers e Bartesaghi sono gli esterni, e in attacco vengono confermati Leao e Pulisic.

Poche conclusioni La partita ha un buon ritmo e una buona intensità sin dalle prime battute con la Cremonese che riesce a prendere maggiormente il controllo del gioco e a tenere il Milan nella propria metà campo per i primi 10 minuti. In questa fase della gara i padroni di casa hanno anche un occasione con Vardy che calcia da pochi passi trovando la deviazione di Pavlovic che mette in angolo. Il Milan inizia ad uscire e a farsi vedere in zona offensiva dopo il quarto d’ora quando la formazione di Allegri pressa di più recuperando più palloni. Nella fase centrale della partita la Cremonese sfiora il gol per due volte in pochi minuti, prima con una girata di sinistro di Bonazzoli su cross, sempre dalla sinistra, di Pezzella e poi con Vardy che gira ancora in area mettendo fuori. Le occasioni più clamorose le ha il Milan con Leao e Pulisic che nella parte finale del primo tempo si trovano entrambi da soli davanti ad Audero e in entrambi i casi calciano fuori. I rossoneri nel complesso fanno meglio negli ultimi 10 minuti del primo tempo che nei precedenti 35 e così prima dell’intervallo concludono ancora con Fofana. Stavolta c’è la parata di Audero che si distende a terra e mette in angolo. Al duplice fischio di Massa il punteggio dice 0-0.

Finale decisivo La ripresa comincia con gli stessi 22 in campo e con un Milan leggermente più vivace rispetto all’inizio della partita. Tuttavia la prima occasione è della Cremonese con Bonazzoli che da buona posizione calcia alto. Sul versante opposto capita un’altra palla-gol a Leao su un cross basso dalla sinistra. Il portoghese riesce ad anticipare Audero ma manda alto. Allo scoccare dell’ora di gioco Allegri ridisegna la squadra inserendo Fullkrug e Ricci per Fofana e Saelemaekers, con il tedesco che va a fare il centravanti. Leao diventa la seconda punta e Pulisic si allarga sulla destra. Ricci invece, gioca mezzala. I cambi però sortiscono poco effetto e il Milan continua a faticare negli ultimi 30 metri. Un’altra occasione capita a Leao che stavolta parte palla al piede da centrocampo ed entra in area. La sua conclusione è debole e Audero para. Negli ultimi 10 minuti la Cremonese sfiora la rete con un colpo di testa di Luperto parato da Maignan sugli sviluppi di una punizione calciata dalla trequarti e, sempre da calcio piazzato arriva la rete milanista. Segna Pavlovic a un minuto dal 90′ sfiorando con la spalla il pallone colpito di testa da De Winter. Nel recupero arriva anche il raddoppio su un’azione di contropiede con Nkunku che da solo davanti ad Audero serve l’accorrente Leao che segna lo 0-2. Finisce così con 3 punti preziosissimi che lasciano al Milan ancora qualche chance di scudetto in caso di successo nel derby di domenica prossima. Alla Cremonese invece resta il rimpianto di aver perso ad un passo dal portarsi a casa il pareggio.

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