SERIE A

Juve, è notte fonda: il Como sbanca lo Stadium

Bianconeri battuti (2-0) allo Stadium dai lariani: decidono Vojvoda e Caqueret

Nella foto: la delusione di Luciano Spalletti (foto Salvatore Fornelli)

Augusto Riccardi

La partita perfetta del Como che sbanca lo Stadium, batte 2-0 la Juventus ed apre la crisi dei bianconeri, alla terza sconfitta consecutiva (Milano, Istanbul e questo pomeriggio). Una vittoria pazzesca, pur senza il suo gioiello Nico Paz squalificato, quella del Como si porta a meno uno dalla Juventus e a-2 dalla Roma quarta, ed entra di diritto in piena zona Champions: decidono le reti di Vojvoda e Caqueret.

“Domenico, il tuo cuore batte con noi”: è questo lo striscione dai tifosi della Juventus prima del via per mostrare solidarietà alla famigllia del piccolo Domenico, due anni e mezzo, scomparso a Napoli. Poi, la palla ha cominciato a rotolare con la squadra di Spalletti subito aggressiva, oggi in campo con la quarta maglia a maniche lunghe, del tutto particolare. Ci prova Yildiz che chiama all’intervento Butez, ma il Como passa subito con Vojvoda che infila Di Gregorio con un mancino leggermente deviato da Miretti dopo un errore di McKennie, ma con grande responsabilità del portiere bianconero. La partita resta viva e Openda ha l’opportunità per riprendere la partita, ma spreca banalmente. Sfiora il raddoppio Da Cunha dopo l’ennesimo errore in ripartenza dei bianconeri, con il lariano che mandsa sopra la traversa, scheggiandola, a porta vuota.

L’ingresso di Conceicao regala brio ai bianconeri in avvio, ma il Como in controgioco è devastante: Da Cunha taglia in due la difesa bianconera che si apre, palla in mezzo per Caqueret che arriva a rimorchio e di piatto mette comodamente dentro: 2-0. Nel finale Koopmeiners centra in pieno la base del palo sull’assalto bianconeri e poi il fischio finale, con gli umori dello Stadium che si fanno sentire. Juve a testa bassa, Como in paradiso. E il bello deve ancora venire.

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