Superlega, fine dei giochi: accordo Uefa-Real

Nella foto: il presidente del Real Madrid, Florentino Perez (foto Matteo Gribaudi/Image Sport)

Massimo Ciccognani

La Superlega, è finita. Ha vinto il calcio come si è lasciato sfuggire Al Khelaifi, che fa seguito al comunicato congiunto redatto da Uefa EFC (European Football Clubs) e Real Madrid, l’unica rimasta in campo a difendere il progetto. “Dopo mesi di discussioni condotte nell’interesse del calcio europeo, UEFA, European Football Clubs (EFC) e Real Madrid CF annunciano di aver raggiunto un accordo di massima per il benessere del calcio europeo, nel rispetto del principio del merito sportivo, ponendo l’accento sulla sostenibilità a lungo termine dei club e sul miglioramento dell’esperienza dei tifosi attraverso l’uso della tecnologia. Questo accordo di principi servirà anche a risolvere le controversie legali relative alla Superlega europea, una volta che tali principi saranno stati attuati e implementati”. 

Una intesa che serve anche a mettere ordine sulle controversie legali con il Real che aveva chiesto 4.5 milioni di risarcimento danni. La guerra di Florentino, se vogliamo, ha però risvegliato il calcio, non fosse altro perché l’introduzione di una nuova formula della Champions, seguita poi dal Mondiale per Club dell’estate scorsa, sono andate proprio nella direzione che voleva il numero uno del Real Madrid. Alla fine, si dirà che non ha vinto nessuno, ma il vero vincitore è il calcio. In fondo la mail che annuncia la fine della Superlega e l’accordo tra Uefa e Real, appare decisamente anonima, ma apre ad una nuova visione, senza guerra intestine che non fanno bene a nessuno. Il calcio europeo torna a remare tutto nella stessa direzione.

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