SERIE A

Milan, crocevia Bologna

Nella foto: Massimiliano Allegri

Robert Vignola

Un passo indiavolato. E’ quello che deve tenere il Milan, se vuole continuare ad avere nel mirino quella supremazia cittadina che quest’anno, più che mai, potrebbe assumere tinte tricolori. Perché prima o poi il calendario presenterà qualche tratto in discesa ai rossoneri e in salita ai nerazzurri, dando alla truppa di Allegri l’opportunità di riaccorciare le distanze sull’Inter. Poco contano le elucubrazioni sulla qualità del gioco di mister Max: tra vittorie di corto muso e battute d’arresto, le prime continuano ad essere la regola, le altre l’eccezione sempre rara. Novembre aveva dato il successo nel derby, dicembre l’uscita di scena dalle uniche competizioni parallele al campionato (Coppa Italia e Supercoppa). Certamente, la frequenza con cui il segno X è uscito a gennaio (a casa della Roma, prima ancora a Firenze e a San Siro col Genoa) ha penalizzato la rincorsa al primato e raffreddato l’entusiasmo, al di là dell’acuto di Como. Ora febbraio, che si apre con la trasferta del Dall’Ara a testare il nuovo assetto a trazione Fullkrug. 

Ed ecco dall’altra parte della barricata il Bologna. Il revival della euforica sera del 14 maggio scorso, con il trionfo romano in coppa, non poteva giungere in un momento più complicato per i rossoblù. Perché loro il passo indiavolato di una stagione su quattro fronti non l’hanno tenuto, sprofondando nell’anonimato della metà classifica. Raddrizzare il cammino in campionato oppure focalizzarsi pragmaticamente solo su Coppa Italia ed Europa League? Questo il dubbio amletico che percorre i portici in lungo e in largo, dopo che il tour de force di una partita ogni tre giorni ha consegnato l’undici di Italiano alle forche caudine dei play off europei, per produrre la miseria di sei punti nelle ultime dieci giornate di serie A. Un dubbio che soltanto un successo ai danni del Milan potrebbe alimentare, restituendo un senso ai turni da affrontare di qui a fine stagione. 

Arbitra Manganiello osservato speciale dopo lo stop a Maresca per il rosso troppo “scuro” dato a Skorupski. Calcio d’inizio martedì alle 20.45.  

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