Augusto Riccardi
C’è un ambiente carico a mille, ed è quello della Continassa, dove la Juventus di Luciano Spalletti sta prendendo sempre più consistenza sul piano del gioco, ma soprattutto su quello dei risultati. Bianconeri al quinto posto, a meno uno dal Napoli Campione d’Italia e dalla Roma, autorevolmente in piena corsa per un posto nella prossima Champions League.
La vittoria contro il Napoli, ha regalato maggiori certezze al tecnico di Certaldo che sa di poter contare su una formazione che ha metabolizzato il suo credo tattico. L’obiettivo è chiaro e dichiarato, ed è quello della massima competizione europea. Al momento i dieci punti di ritardo dalla vetta dell’Inter, sono troppi per voli pindarici e sogni che non piacciono a Spalletti che strizza l’occhio al presente, ad una posizione che la dice lunga sulle possibilità bianconere. Il resto, lo dirà il campionato, gli scontri diretti, a cominciare da quello di metà febbraio quando si affronteranno Inter e Juve, con tanti equilibri che potrebbero essere spezzati. Luciano ama però volare basso e chiede ai suoi massima attenzione alla partita più importante, la prossima, senza la quale i sogni sono persino vietati.
E la prossima si chama Parma, nel catino del Tardini che non è mai campo facile, contro un avversario camaleontico, capace di trasformarsi a seconda dell’avversario che ha davanti. E la Juve è una di quelle che stimolato e non poco, i gialloblù emiliani.
Spalletti lo sa benissimo. Su questo stesso campo lo scorso anno l’Inter ha lasciato due punti pesantissimi che alla fine sono costati il titolo. Rispetto per l’avversario, prima di tutto, ma anche consapevolezza dei mezzi tecnici della sua Juventus che può, deve ingranare la marcia giusta per portare a casa tre punti che in questo momento valgono tanto. Perché il futuro, in questo caso bianconero, si costruisce pezzo dopo pezzo.






