Robert Vignola
Play off per il Bologna, che accarezza la sensazione di potersi accomodare addirittura tra le prime otto per una manciata di minuti: ma pesano troppo sul cammino rossoblù i pari interni contro avversari in dieci (Brann e Celtic), anche se in Serbia i tre gol contro il Maccabi Tel Aviv sono arrivati. I rossoblù chiudono con una vittoria esterna netta, contro il Maccabi Tel Aviv battuto per 3-0 grazie alle reti messe a segno da Rowe, Orsolini e Pobega.
Il primo brivido è una testata di Orsolini verso il secondo palo, che finisce sul fondo. Stessa sorte poco dopo per il diagonale di Zortea. C’è anche un primo gol annullato dal Var per fuorigioco di Orsolini, che ha l’effetto di scuotere un po’ il Maccabi, che colleziona due angoli. Poi il Bologna ricomincia il suo monologo (una punizione di Moro viene deviata sopra la traversa), ma concede come al solito troppo e Ben Harosh, tutto solo in area, spara fuori da posizione decentrata. Quando la mezz’ora è già scattata, ecco il gol buono: Moro calcia verso la porta, la respinta del portiere è scolastica, vi si avventa Rowe che insacca comodamente. Subito dopo Castro spara forte, ma troppo centrale, il pallone che sarebbe buono per il subitaneo raddoppio. La difesa però continua a elargire spazi e Andrade supera Skorupski in pallonetto, senza tuttavia inquadrare lo specchio della porta. Nel finale di tempo prima Ferguson (dopo una magia di Rowe) e poi Castro esaltano i riflessi di Melika.
La ripresa si apre con il gol di Orsolini, che conclude dopo una bella serpentina. Italiano inserisce Bernardeschi, Dallinga e Cambiaghi, mutando pelle all’attacco, anche perché dagli altri campi arriverebbero risultati che catapultano il Bologna all’ottavo posto. Il sogno dura poco: nel finale Odgaard e Pobega si prendono i loro minuti. Cambiaghi aggiunge un tiro in porta (centrale) al novero, mentre Dallinga sciupa l’ennesimo traversone di Miranda, che ci prova subito dopo impegnando Melika. Sul corner susseguente il tiro di Freuler sfiora il palo, insomma è un assedio che Pobega finalmente rompe con lo 0-3. Si chiude qui: al sorteggio sarà di nuovo Brann oppure la Dinamo Zagabria (andata il 19 febbraio, ritorno al Dall’Ara il 26).






