ALL'OLIMPICO

Napoli inarrestabile: 2-0 alla Lazio

Lazio-Napoli / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: esultanza gol Leonardo Spinazzola

Francesco Raiola

Lezione di calcio del Napoli di Conte che vince ancora per 2-0 ( il quarto consecutivo fra Supercoppa e Serie A) contro la Lazio di Sarri e resta in scia del Milan, in attesa del posticipo fra Inter e Bologna. Si decide tutto nel primo tempo con i gol di Spinazzola e Rrhamani, con Politano assistman e migliore in campo. Lazio nervosa che finisce in nove con le espulsioni di Noslin e Marusic nel finale protagonista di una rissa con Mazzocchi anche lui espulso.

Nessuna sorpresa dell’ultim’ora nelle formazioni, con Sarri che conferma Noslin centravanti, Cancellieri e Zaccagni nel tridente, mentre Conte sceglie in blocco gli undici che hanno vinto Supercoppa ed espugnato Cremona domenica scorsa.

Inizio dominante del Napoli che prende subito il comando del match con possesso palla che mette subito in crisi la Lazio di Sarri. Partita che si sblocca dopo dieci minuti: dalla destra inventa Politano, Spinazzola tutto solo a sinistra insacca. Conte e i suoi annusano il sangue della preda e non si fermano. Prima sfiorano il raddoppio ancora con Spinazzola con un’azione fotocopia al gol e alla mezz’ora arriva il raddoppio: punizione di Politano in area svetta Rrhamani che buca Provedel. Prova a farsi vedere la Lazio con Noslin che ruba palla a Rrhamani ma non è pronto davanti a Milinkovic-Savic. Azzurri ancora pericolosi e vicini al terzo gol: vola Neres sulla destra, ci arriva Elmas di testa che prende in pieno la traversa. Primo tempo che si chiude col doppio vantaggio partenopeo. 

Non ci sono cambi all’intervallo e il Napoli riparte come ha finito, sfiorando ancora il terzo gol con Højlund che conclude in diagonale sull’esterno della rete. Sarri varia al quarto d’ora: fuori Pellegrini dentro Lazzari, mentre al ventesimo Conte perde Neres per un problema alla caviglia, dentro Mazzocchi. Napoli in pieno controllo del match con Politano avanzato al posto di Neres, così Sarri cambia ancora, fuori Cataldi e Cancellieri dentro Belahyane e Isaksen. Azzurri ancora vicinissimi al terzo gol con Elmas di testa ma la conclusione finisce di poco a lato. Cambia Conte: dentro Gutierrez e Buongiorno fuori Spinazzola e Rrhamani. Lazio nervosa, con Noslin che becca due gialli in pochi minuti e viene espulso a dieci dalla fine. Nel finale fuori Højlund e Elmas per Ambrosino e Lang, mentre nella Lazio spazio a Pedro per un nervoso Zaccagni a rischio rosso. Animi surriscaldati e la Lazio finisce addirittura in nove e il Napoli in dieci per una rissa fra Marusic e Mazzocchi entrambi espulsi. Al novantesimo Lazio vicina al gol con Guendouzi che prende in pieno la traversa sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Il Napoli vince ancora dimostrando grande solidità difensiva e meccanismi offensivi ormai declinati a memoria con l’asse di destra Politano-Neres sempre più determinante. Lazio in grande difficoltà, mai pericolosa se non nel finale, con nervi a fior di pelle. Fondamentale per Sarri il calciomercato invernale.