Daniele Oliviero
L’anno nuovo si apre con un sorprendente blocco in massa delle squadre inglesi.
La seconda parte della 19esima di Premier si conclude nel nome del pari. Quattro partite, quattro pareggi, di cui 3 a reti inviolate, e a ciascuno un punto a testa, che però a qualcuno sta stretto. Come al City, che non riesce a sfondare il muro del Sunderlund e finisce 0-0. La striscia di 8 vittorie di fila dei Citizens si ferma allo Stadium of Lights. Ma davanti a sé la squadra di Guardiola, che non si è risparmiata e ha concluso la partita in attacco, non è riuscita a aprire breccia nella difesa delle Black Cats, che non si sono limitiati solo ad alzare gli scudi ma hanno anche osato giocando alto e aggressivo, rischiando anche di mettere paura agli ospiti in più di un’occasione. Più rimpianti invece per il City, che non è riuscito ad incidere con i suoi: Haaland non ha graffiato, le sgasate di Doku e il sempre impeccabile Cherki non sono bastati a portare a casa tre punti che pesano. Ora la Capolista Arsenal si porta ha +4 dal secondo posto del City, con l’Aston Villa subito sotto a -2.
Altro 0-0 anche nell’altra partita delle 21 tra Brentford e Tottenham, con l’ex di turno Frank che non riesce a strappare la vittoria e rimane ancorato al dodicesimo posto, mentre le Bees rimangono sopra al nono. Continuando sulla scia delle reti inviolate c’è anche il Liverpool, che a Leeds non decolla e ferma la sua striscia di vittorie arrivata a quattro. È 1-1 invece tra Palace e Fulham: le Glazziers si illudono con Mateta nel primo tempo e nella ripresa Carney risponde a dieci dalla fine.





