Massimo Ciccognani
La Nazionale di calcio, qualunque essa sia, si ama e basta. L’orgoglio di indossare una “camisetas” speciale come quella della Nazionale, dovrebbe essere l’ideale punto di arrivo per un calciatore. Ma evidentemente qualcuno non la pensa allo stesso modo. Il caso aperto, è quello di Lamine Yamal e del Barcellona, con il talento blaugrana che salterà anche l’ultima doppia sfida della Spagna contro Georgia e Turchia. Il tutto perchè il calciatore del Barcellona, ieri avrebbe dovuto rispondere alla chiamata della Nazionale, ma si è sottoposto a una procedura invasiva di radiofrequenza per trattare il suo fastidio pubico la stessa mattina, senza avvisare lo staff medico della Selecion. Quindi, niente convocazione. Una decisione presa in maniera unilaterale dal Club blaugrana che ovviamente ha preso di sorpresa tutti.
La Federazione ha annunciato che Lamine Yamal è stato escluso dalla squadra per le partite contro Georgia e Turchia. Lo staff medico afferma che questa misura è volta a tutelare il benessere del giocatore, ma ha suscitato indignazione all’interno della Federazione, che ha rilasciato una dichiarazione dura, senza fare nomi, contro il Barcellona. “I Servizi Medici della RFEF desiderano esprimere la propria sorpresa e costernazione nell’apprendere che alle 13.47 di lunedì 10 novembre, giorno di inizio del ritiro ufficiale con la nazionale, il giocatore Lamine Yamal si è sottoposto ad una procedura invasiva per trattare il fastidio pubico”. Il malessere, p dato dal fatto che lo staff medico della nazionale, ne è venuto a conoscenza solo attraverso un referto ricevuto alle 22.40 di ieri sera, che indicava una raccomandazione medica di riposo per 7-10 giorni. Vista la situazione, dando priorità alla salute del calciatore, la Federazione Calcio Spagnola ha deciso di esonerare il giocatore dalla convocazione. “Confidiamo che si riprenderà bene e gli auguriamo una pronta e completa guarigione”.
Ma il problema è enorme ed il conflitto tra la RFEF e i Barcellona, continua, ed è innegabile che il rapporto tra il club e la nazionale è compromesso, anche perchè segue da vicino le accuse di Flick che a settembre aveva puntato il dito contro De la Fuente per non aver protetto il calciatore. La verità dice che Lamine Yamal ha saltato l’ultimo impegno della Nazionale di settembre e adesso le ultime due partite di qualificazione, giocando però regolarmente con il Barcellona. Se il problema è quello sostenuto dal Barcellona, non si capisce perchè il club non lo abbia fatto presente prima. Il Barcellona avrebbe dovuto informare il Ct della Nazionale che Yamal si sarebbe sottoposto a queste cure e non avrebbe potuto rispondere alla chiamata della Roja. Un bel problema, che infastidisce la Roja e arreca un danno allo stesso calciatore. Tra un anno c’è il Mondiale. I problemi di salute n on si discutono, ma neppure l’amore per la maglia della Nazionale.





