EUROPA LEAGUE

Roma, su la testa

A Glasgow contro i Rangers servono solo i tre punti

Nella foto: esultano i giallorossi (Foto Gino Mancini)

Enrico Rossi

Siamo solo alla quarta, ma già quella di Glasgow contro i Rangers, diventa un crocevia fondamentale per i giallorossi, scottati da un avvio di Europa League incertissimo. Partenza lanciata a Nizza, poi due sconfitte di fila all’Olimpico, prima contro il Lille poi, contro il Viktoria Plzen. E classifica deficitaria con solo tre punti in cassa con un 23esimo posto pericoloso perchè ai margini della zona eliminazione.

Da Glasgow per ripartire, perché la Roma ne ha tutte le possibilità. L’avversario finora le perse tutte e tre (contro Brann e Sturm Graz in trasferta, Genk in casa), ma sarebbe delittuoso pensare ad una trasferta facile, perché in Europa, e la Roma lo ha conosciuto sulla propria pelle, non esistono partite facile.

A Glasgow farà molto caldo, a dispetto della temperatura percepita, perché gli scozzesi contro la Roma si giocano una carta importante del loro futuro.

Ma non la può fallire soprattutto la Roma che ha tutte le carte in regola per fare bene in questa competizione, ma deve dimostrarlo sul campo. E’ chiaro che dopo le fatiche di San Siro contro il Milan, Gasperini potrebbe presentare una Roma diversa e quindi fare ricorso al turnover, ma è innegabile che al di là degli uomini, la Roma sia decisamente superiore come qualità alla formazione scozzese. OIltretutto, quella contro i Rangers, è una sfida che la Roma non deve mancare, per nessuna ragione al mondo perché è vero che il torneo è ancora lungo, ma perdere opportunità come questa, potrebbe complicare il cammino verso la seconda fase, perché la classifica rischia di allungarsi e la Roma tutto può permettersi meno che perdere altro terreno.