HomecalcioMancini euforico: "Non ci siamo gettati via dopo l'Europeo. Il calcio è...

Mancini euforico: “Non ci siamo gettati via dopo l’Europeo. Il calcio è anche fortuna”

Massimo Ciccognani

MILANO La serenità si legge chiara sul volto di Roberto Mancini dopo il successo sull’Inghilterra, netto al di là del risultato finale.  “Quando si vince con l’Inghilterra la soddisfazione non è mai piccola – ha spiegato il ct in conferenza stampa – in questo periodo stiamo soffrendo molto e questo ci dà un po’ di spensieratezza, questo è importante. Mi aspettavo una buona prestazione, sapevo sarebbe stata una gara difficile perché alcuni ragazzi non hanno nemmeno il 30% delle loro presenze e loro sono una grande squadra, speravo di batterli e credo lo si sia fatto con merito”. 

Inglesi battuti nuovamente dopo la finale europea di Wembley. “Ma tu – ha detto Mancini ad un collega inglese – sei alla Coppa del Mondo e questa è la cosa più importante. Il calcio è davvero strano. Nella mia opinione, l’Inghilterra è una delle migliori squadre al mondo e avrà buone possibilità. Poi il fatto che sia retrocessa in Lega B credo importi poco”. 

La migliore gara giocata dopo la vittoria di Wembley. “Io non credo che ci siamo gettati via, il calcio a volte è fatto anche di fortuna. Abbiamo vinto l’Europeo ai rigori, meritavamo di vincerlo ma l’abbiamo vinto ai rigori e il calcio è fatto anche di fortuna. Non ci siamo qualificati al Mondiale dopo due gare stradominate e non vinte, soprattutto quella di Basilea. Però certo abbiamo commesso degli errori, è evidente, e ci sono state delle difficoltà. Non so se quella di stasera sia stata la migliore, contro Ungheria e Germania abbiamo giocato bene. Io credo che dopo l’Argentina la squadra abbia mostrato un’ottima crescita. Certo, quella di questa sera è stata un’ottima gara visto anche l’avversario che avevamo di fronte. Partita spartiacque? Noi siamo ripartiti da giugno, nonostante si sia presa qualche sberla. Siamo stati sempre in ballo in questo girone difficile di Nations League, è chiaro che abbiamo bisogno di queste partite, di vincere e di migliorare”. 

E’ cambiato in corso il modulo, probabile per l’assenza di Immobile. “Questo è un sistema che ti dà più sicurezza nella fase difensiva, ma a volte ti fa diventare un po’ troppo lungo. Abbiamo cercato di tenere il più possibile la squadra corta, dobbiamo migliorare. Non abbiamo ragazzi sugli esterni e abbiamo deciso di provarci, anche quando c’era Ciro Immobile. La decisione del 3-5-2 l’abbiamo presa stamattina”. 

La speranza è di recuperare l’attaccante della Lazio per Budapest, ma soprattutto mantenere questo spirito. “Lo spirito giusto ce l’hanno avuto tutti, anche i difensori. Gnonto è entrato e ha fatto molto bene, i ragazzi hanno bisogno di giocare queste partite. Lo spirito è più importante rispetto al sistema di gioco maturato in questi giorni, abbiamo comunque avuto un atteggiamento abbastanza propositivo. Immobile ha avuto problemi nell’ultimo giorno, non l’abbiamo rischiato ma credo non sia nulla di grave, lui vuole recuperare. Raspadori? Ha delle qualità tecniche straordinarie. Ha iniziato ora col Napoli e questo conta, se avesse 50 partite in Champions sarebbe meglio ma bisogna anche saper aspettare. Non è semplice allenare la testa, è una grande sfida. Sui giovani puoi incidere, sugli esperti è un po’ più difficile ma devo dire che tutti stanno lavorando dopo una delusione così grande come quella che abbiamo avuto noi. Ci sono stati momenti difficili, ci saranno fino a dicembre e quindi dobbiamo andare avanti in questo lavoro”.

ARTICOLI CORRELATI
QUI NAPOLI

Allegri: “Avventura meravigliosa”

Il tecnico si presenta e rilancia la sfida
NAZIONALE

Maldini ha detto sì: sarà il nuovo dt della Nazionale

Con lui entra nello staff anche Leonardo. Ora tutto sul Ct

I più popolari

PASSERELLA TRIONFALE

Madrid vestita a festa per la Roja

Due milioni di tifosi per le vie della Capitale
WORLD CUP 2026

Argentina, si salva Emiliano Martinez

WORLD CUP 2026

Spagna, il top player è De la Fuente

WORLD CUP 2026

Spagna Campeones

Ferran Torres piega l'Argentina

Commenti recenti