Debora Cinti
Il fascino della prioma volta, quella Champions che fino a qualche tempo fa, Como poteva solo vedere in tv, e adesso è pronto a giocarla, da protagonista. Ne è convinto Cesc Fabregas alla vigilia della sfida contro il Lipsia. “Prima di tutto vorrei mandare un messaggio di forza alla nostra calciatrice Roberta Picchi. Siamo una famiglia, le diamo un grande abbraccio. Siamo con lei. Domani è una partita come le altre, dobbiamo provare a vincere come le altre. Poi capisco le emozioni della città e del club, ma dobbiamo essere bravi a capire che è una partita di calcio. Sono una grande squadra, dobbiamo sfruttarla per crescere. Sono una grande squadra e noi vogliamo essere al top. Vediamo come va, ma c’è fiducia”.
Fabregas si nasconde e a dispetto della storia, parla di un a partita come le altre. “Capisco ovviamente che domani il tema sarà la prima partita della storia in Champions per il Como ma per noi sarà una partita come le altre. Adesso stiamo arrivando a un livello che, due minuti prima della riunione, qualche scelta la devo fare. Questo fa capire quanto il livello si è alzato e quanto sono vicini i giocatori. Adesso nessuno può sapere chi gioca domani. Tutti sono preparati per dare una mano. Discorso? Non me lo preparo, sono una persona a cui viene tutto da dentro. Sono uno che dice quel che sento. Sceglierò chi mi aiuterà di più ad andare all’obiettivo, che è la vittoria. Mi conoscete da due anni e mezzo ormai, a me non interessa l’esperienza. Che vuole dire? Ieri ti posso far vedere giocatori che hanno fatto 100 partite in Champions e hanno sbagliato. La scelta più giusta sarà chi mi penso mi aiuterà di più a vincere. Il Lipsia è un grande club, l’hanno dimostrato negli anni, creando una cultura iniziando da zero 20 anni fa. Si possono prendere tantissime idee e hanno fatto bene. Conosco Martin Demichelis e diverse persone del club, sono grandi persone e grandi professionisti. Non sono sorpreso di ciò che hanno costruito. Sarà una gara molto difficile domani”.
Emozioni anche per Da Cunha. “Domani sarà la prima gara della Champions, sono molto felice. Vengo dalla Serie B, sono onorato di poter giocare in Champions. La squadra è serena, non vediamo l’ora di iniziare questa competizione. Siamo pronti, abbiamo lavorato bene. Giocare a casa per noi è incredibile, è da tanto che non giochiamo qui. Abbiamo visto che lo stadio è pronto e noi saremo pronti”.

