Massimo Ciccognani
TORINO Soddisfatto in tutto Roberto Mancini dopo il 2-1al Belgio che ha regalato all’Italia il terzo posto in Nations League, ma soprattutto fatto ritrovare il sorriso dopo la sconfitta con la Spagna. “Per me sono state due ottime partite. Oggi abbiamo cambiato un po’ di giocatori e nonostante ciò la squadra ha giocato egualmente bene”.
Tema attaccante. Innegabile attendere il rientro di Immobile e Belotti, ma il ct lascia aperte varie soluzioni. “Oggi abbiamo fatto giocare un ragazzo. Immobile e Belotti hanno esperienza, conoscono tutto di noi e ci sono mancati. Però possiamo provare diverse soluzioni, oggi ha giocato Raspadori che avrà un grande futuro. L’importante è che la squadra continui a giocare bene”.
Locatelli play, esperimento riuscito. “Quando manca Jorginho dobbiamo avere delle alternative, Sensi è indisponibile e Cristante ha fatto quel ruolo. Locatelli ha le qualità per farlo e oggi ha disputato una grande partita, può fare sia l’interno che il play, è una opzione in più che abbiamo. Locatelli mi piace, come interno di centrocampo perché quando attacca sa fare gol e fare assist. Però era importante provarlo lì, perché quando non ci sarà Jorginho sappiamo di avere lui che può ricoprire quel ruolo”.
Adesso si torna in campo a novembre contro la Svizzera, ieri vittoriosa contro l’Irlanda del Nord, a Roma. E saranno punti pesantissimi in chiave qualificazione mondiale. “Sarà una gara difficile, come è stata all’Europeo e a Basilea. Giochiamo in casa, sarà la partita dell’anno dopo quelle degli Europei. Sappiamo che dobbiamo vincere”.





