Augusto Riccardi
La Juve torna in sella, riscatta la pesante sconfitta interna contro la Lazio, passa a via del Mare contro il Lecce e torna a rivedere in quartieri alti della classifica salendo al settimo posto affiancando il Frosinone, mentre il Lecce di Eusebio Di Francesco rimane a nove punti al momento lontano dalla zona calda della classifica. Subito emozioni, dopo pochi secondi per un errore di Vicario che rinvia male addosso a N’Dri e palla di poco sul fondo. Poi Woltemade calcia male da buona posizione. I bianconeri crescono con il passa dei minuti e la sblocca alla mezz’ora: punizione di Douglas Luiz, McKennie ciolpisce non benissimo ma basta per ingannare Falcone e firmare l’1-0 bianconero. La Juve insiste e prima dell’intervallo trova anche il raddoppio con un colpo da biliartdo di Dopuglas Luiz che fulmine Falcone con un destro chirurgico.
I ritmi si abbassano nella ripresa con la Juve paga del risultato, con il Lecce a spingere. Gli uomini di Di Francesco creano, ma Vicario è attento e soprattutto sul colpo di testa di Gaspar si supera. Poi, più nulla se non il rosso nel recupero a Gaspar per doppia ammonizione. E la vittoria della Juve che torna a sorridere dopo l’amarezza del turno precedente.


