Antonio Mengoni
L’appuntamento è al Martelli di Mantova, sabato alle 17.15. Si gioca Mantova-Palermo, la seconda opposta alla capolista, separate da due punti. E’ la partitissima della giornata che vale il primato e anche qualcosa di più, per capire le reali capacità di questo mantova alle prese con la più titolata formazione nella corsa alla serie A. Il prologo c’è stato a settembre, la vittoria del Palermo in Coppa Italia, ma da allora il Mantova ha acquisito maggiore consapevolezza nei propri mezzi e la volontà di giocarsela fino alla fine. Dall’altra un Palermo che quest’anno non vuole sentir parlare altro che di ritorno in serie A. Lo scorso anno i rosanero, pur giocando una grandissima stagione, non sono riusciti nell’impresa, ma quest’anno puntano al massimo, perchè la serie A è qualcosa che Palermo vuole ritrovare. E Mantova diventa la cartina di tornasole della stagione. Dopo il 4-2 di Empoli, la squadra di Pippo Inzaghi è chiamata all’esame più duro di questo avvio di stagione, opposti ai ragazzi di Modesto che con tranquillità hanno confezionato un avvio di stagione di altissimo livello. Contro il Palermo per rafforzare la consapevolezza dio non essere secondi a nessuno. Mantova ci crede, Palermo pure, lo spettacolo assolutamente garantito. E chi vince si inietta un’overdose di fiducia che non fa punti, ma vale molto di più. La giornata si è aperta ieri con il pareggio (2-2) tra Verona e Catanzaro.



