Augusto Riccardi
Non era previsto in questi termini, ma Juventus-Lazio di domenica è già un crocevia importante della stagione. Lazio sorprendentemente capolista insieme all’Inter, bianconeri a rincorrere a cionque lunghezze di ritardo. Sul piano del risultato, rischia di più la Juventus, obbligata a dare un senso alla stagione, mentre la Lazio, che non sognavava minimamente di stare lassù, ha tutto da guadagnare dalla sfida dello Stadium. Per entrambe, e per opposti motivi, è un vero e proprio esame di maturità. LaLazio arriva a Torino con la volontà di confermare la propria leadership e di affrontare la sfida senza timori reverenziali. Di fronte troverà una Juventus che, soprattutto davanti al proprio pubblico, cercherà di imporre ritmo e pressione fin dai primi minuti. Per la squadra di Gennaro Gattuso, la trasferta torinese rappresenta un banco di prova importante. Contro un’avversaria di questo livello non basteranno entusiasmo e spirito di sacrificio: serviranno attenzione nelle coperture, precisione nella gestione del pallone e capacità di sfruttare le occasioni create. La Lazio dovrà essere brava a non concedere spazi tra le linee e a mantenere compattezza quando la Juventus proverà ad alzare il baricentro. La gestione dei momenti della partita sarà fondamentale: resistere alla pressione iniziale, senza rinunciare a ripartire, potrebbe rivelarsi una delle chiavi del confronto.
Dall’altra parte, la Juventus di Luciano Spalletti punta a sfruttare il sostegno del proprio pubblico per conquistare un risultato importante. I bianconeri proveranno a prendere in mano il gioco, cercando di mettere sotto pressione la retroguardia laziale e di costringere gli avversari a difendersi bassi. Il pari di Cagliari non è andato giù a Spalletti che chiede ai suoi maggiore attenzione e determinazione soprattutto nella sedici metri avversaria. Servono i gol per vincere, e Spalletti lo sa benissimo. La capacità di muovere rapidamente il pallone e di trovare gli spazi giusti negli ultimi metri potrebbe essere determinante. Ma contro una Lazio organizzata, la pazienza sarà altrettanto importante: forzare le giocate o perdere palloni in zone delicate rischierebbe di offrire ai biancocelesti occasioni per ripartire. Spalletti sa che partite come questa richiedono equilibrio tra qualità offensiva e solidità. La Juventus dovrà evitare distrazioni e mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti, perché la Lazio ha le caratteristiche per rendere complicata qualsiasi partita. Ecco perchè quella dello Stadium è una partita speciale, che potrà dire molto sul futuro di Juve e Lazio.


