Salvatore Loi
Tra Cagliari e Juve finisce 1-1 e con tante polemiche finali. Primo tempo non brillantissimo nè da una parte nè dall’altra, ma sufficiente al Cagliari per trovare il gol del vantaggio. I sardi hanno saputo trovare gli spazi e in ripaertenza hanno piegato il palleggio bianconero. La rete che ha sbloccato il match è arrivata a metò della prima frazione con Daniel Maldini, al quarto centro stagionale, bravo a finalizzare un’azione tyutta di prima dei ragazzi di Pisacane. Da una parte la concretezza dei sardi, dall’altra possesso sterile bianconero, giusto il vantaggio isolano al rientro negli spogliatoi. Altra partita nella ripresa, con la Juventus che ha alzato baricentro e ritmo, con i cambi di Spalletti (Zhegrova, Cambiaso su tutti) che hanno fatto cambiare marcia alla squadra di Spalletti che ha spinto a testa bassa fino a trovare ilpari a nove minuti dalla fine con Kolo Muani che ha chiuso un triangolo nello stretto e freddato Caprile sotto misura. La Juve ci ha creduto di più nel finale, sfioprando il colpo grosso, ma è stato Caprile a superarsi e a negare il raddoppio allo stesso Kolo Muani. Un pari che tutto sommato accontenta il Cagliari, meno la Juventus che ha perso l’occasione per avvicinarsi alla vetta, rimanendo a meno cinque da Inter e Lazio, non riuscendo a sfruttare al meglio i pari di Como, Roma e Milan. Brutto finale quando, dopo il fischio finale Spalletti e Pisacane non se le sono mandate a dire, e sono stati espulsi.


