Stefano Sale *
La Roma passa anche all’Olimpico di Torino in scioltezza e conquista altri 3 punti per il primato in classifica, al pari dell’Inter, ora rivale più che mai anche per via dello scontro diretto di stasera. E sono 4 su 4. Fin qui nulla di casuale, tutt’altro. È una Roma che macina gioco, che aggredisce, che sovrasta e soffoca gli avversari dalla sua metà campo in su con una sicurezza sconvolgente. È la Roma di Giampiero Gasperini, finalmente a sua immagine e somiglianza. La squadra lo segue e crede ciecamente in questo nuovo spartito che sta portando risultati sorprendenti, ma neanche troppo. È una Roma arrembante che vuole comandare il campo e che lascia poche opportunità agli avversari. Con qualche sbavatura, ovvio, ma che sa sopperire anche nei momenti meno migliori, grazie alla qualità anche dei giocatori chiamati a subentrare. È questa la vera differenza rispetto allo scorso anno. A parte la coppia Dybala-Malen, con l’olandese cecchino infallibile ancora a segno, tra i nuovi risaltano soprattutto le prestazioni in difesa di Leo Balerdi, esperienza da capitano-veterano, tra rincorse e chiusure micidiali alla Baresi come rimarcava il tecnico dei giallorossi. Ma anche gli altri argentini Molina e Castro, cosi come Soulè, stanno dando il loro contributo. Per non parlare del giovanissimo Lulli, ormai una certezza, e del sempre prezioso Pisilli, anche lui a segno.
Questa squadra fa sognare anche perchè c’è il potenziale giusto per migliorare. Ma ora arriva la squadra con la rosa più forte del campionato. Un test decisamente probante, una cartina tornasole che puoʻ dirci la vera forza di questo gruppo. Ma nessun giudizio definitivo, per carità, nel bene o nel male. Il campionato è molto lungo e quindi nulla sarà deciso, sia vittoria, pari o sconfitta. Ciò nonostante si combatte per la testa della classifica e per mandare un segnale forte a chi insegue. Un pareggio per molti sarebbe auspicabile per mantenere intatte le proprie convinzioni, ma non firmo mai per un pari. Invece ce la giochiamo, per vincere ovvio, Gasp-Style. È l’unico modo per crescere e cercare di lottare ad alti livelli. Sarà una partita dura ma affascinante. Ed io ci credo! Avanti Roma!
*RomaClub Dublino, tifoso Inter


