Antonio Mengoni
Sabato alle 15:00 al Luigi Ferraris c’è Genoa-Frosinone, un destino che si incrocia di nuovo dopo la cavalcata di tre anni fa quando entrambe conquistarono a braccetto la serie A. A Marassi ci si gioca molto. Tre anni dopo rieccole faccia a faccia, con il Grifone in piena emergenza, tre sconfitte in altrettante uscite, un gol segnato, sette subiti. Frosinone addirittura settimo a ridosso delle migliori con sei puntiu, sei gol fatti, tre subiti. De Rossi stavolta si gioca molto perché nella sfida contro i ciociari di Alvini, l’obiettivo è uno solo, vincere per mettere da parte polemiche ed iniziare a risalire la classifica.
Sul piano mentale, sta meglio la formazione gialloblù che da questa sfida ha tutto da guadagnare, ma in che in campo farà di tutto per approfittare del momento non brillantissimo del Genoa e mettere in cascina altri punti preziosi nella coresa alla salvezza. Dal canto suo, l’undici di De Rossi ha il dovere di non mancare l’appuntamento con la vittoria perché mai come stavolta i punti valgono doppio. Ne vale della sua panchina perché un eventuale passo falso, potrebbe avere pesanti ripercussioni sulla sua permanenza sotto la Lanterna. La Nord è pronta a spingere i rossoblù verso la vittoria, ma la pazienza è finita. Sabato chiede l’inversione di tendenza, una vittoria per ritrovare fiducia e una bella boccata d’ossigeno.

