Francesco Raiola
La Champions per cambiare passo, per cancellare la delusione di San Siro e soprattutto per misurarsi immediatamente con una delle grandi d’Europa. Napoli-Arsenal, in programma domani sera alle 21 al Maradona, è un esordio dal peso specifico enorme per gli azzurri di Massimiliano Allegri. Di fronte ci sarà l’Arsenal di Mikel Arteta, campione d’Inghilterra e vicecampione d’Europa, una squadra che il tecnico del Napoli considera tra le più complete del panorama internazionale.
«Domani inizia una competizione diversa dal campionato, un mini-campionato. Bisogna fare 12 punti per assicurarsi il passaggio del turno», ha spiegato Allegri in conferenza stampa. E sull’avversario non ha nascosto le difficoltà: «L’Arsenal è vicecampione d’Europa, ha vinto la Premier League. Negli ultimi quattro anni Arteta ha fatto un lavoro straordinario, è stato bravo a sistemare la fase difensiva. L’Arsenal subisce pochi gol e di squadra lavorano molto bene».
Il Napoli arriva all’appuntamento europeo dopo due sconfitte consecutive, contro Como e Inter. Proprio la rimonta subita a San Siro, dopo essere stato avanti 2-0, è inevitabilmente tornata nelle domande rivolte all’allenatore. Allegri, però, guarda alla Champions come a un’opportunità: «Sabato è stata una partita molto bella, purtroppo l’abbiamo persa. Noi abbiamo commesso delle ingenuità, viste dalla nostra parte. L’Europa ti dà più adrenalina. Ci confronteremo con i migliori. Serve una partita di grande tecnica».
E proprio dalla prestazione difensiva dovrà partire la risposta del Napoli: «Bisognerà difendere meglio di squadra, abbiamo lasciato a desiderare in certi momenti sia contro il Como che contro l’Inter». Nessuna rivoluzione tattica, però: «Cambio modulo domani? Assolutamente no, non ci sarà».
A complicare i piani ci sono le assenze. McTominay non sarà disponibile dopo l’intervento al cuore per correggere l’aritmia benigna, mentre anche Anguissa salterà la sfida: «Non saranno della partita McTominay, che come sapete stamattina è stato operato, e anche Anguissa, che stamattina aveva un problema all’adduttore». Da valutare invece David Neres: «Per Neres punto interrogativo, domattinavediamo: se sta bene e il ginocchio non gli dà fastidio sarà disponibile, altrimenti sarà fuori anche lui».
L’emergenza in mezzo al campo apre inevitabilmente il capitolo Gilmour, possibile alternativa ad Anguissa: «Ho quattro centrocampisti. Ne ho quattro, ne giocheranno tre», ha tagliato corto Allegri, lasciando aperto il dubbio sulle scelte definitive.
Il tecnico azzurro non vuole però partire battuto. «Le partite iniziano tutte da 0-0. È normale che l’Arsenal sia favorito. Noi dobbiamo avere l’ambizione di fare una grande partita», ha sottolineato, ribadendo poi le qualità dei Gunners: «È una squadra completa. Arteta è stato bravo e veloce a sistemare la fase difensiva, subiscono pochi gol. Quando difendono di squadra, difendono molto bene». E ancora: «Sono molto bravi con la palla, ma sono ancora più bravi quando devono difendere».
Quanto alla formazione, Allegri dovrebbe confermare il 4-3-3, con Meret in porta, Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin e Spinazzola in difesa; Anguissa sarà sostituito da Gilmour, con Lobotka e De Bruyne a completare il centrocampo. Davanti, Politano, Hojlund e Alisson Santos sono i candidati principali, anche se il dubbio sull’esterno brasiliano resta aperto. L’Arsenal dovrebbe rispondere con Raya tra i pali, White, Konsa, Gabriel e Calafiori in difesa, Bruno Guimarães e Rice in mezzo, Saka, Odegaard e Tzolis alle spalle di Havertz. Al Maradona sarà dunque una sfida tra due squadre ambiziose, con Allegri che ha già fissato la parola d’ordine: «La Champions è un’ambizione che dobbiamo avere tutti».

