Armando De Paolis
Campione d’Italia, non certo per caso e con tanta voglia addosso di confermarsi. E’ l’obiettivo di Cristian Chivu che vuole continuare a scrivere il suo nome nella storia dell’Inter. Per ora ha messo in bacheca due trofei, scudetto e Coppa Italia, ma il tecnico rumeno punta ancora più in alto. La squadra è stata rimodellata come Chivu aveva chiesto ed è innegabile che rimane l’Inter la squadra da battere in questa stagione. Con il rispetto per gli avversari che sono forti e altrettanto rinforzati da questa sessione di mercato che non è ancora finita e può regalaren ulteriori pedine. Bilancio che sarà fatto il 1 settembre, a bocce ferme.
Intanto inizia la stagione, e per i nerazzurri, c’è l’esoerdio di San Siro contro la neo prpomossa Monza. Ma non è una partita banale, e Chivu lo ha fatto chiaramente intendere ai suoi ragazzi. Ci vorrà massima attenzione tattica in campo perché qualsiasi avversario, soprattutto quando gioca contro una delle big del campionato, mette sempre qualcosa in più. E l’Inter lo sa benissimo. Difficilmente i nuovi arrivati partiranno dal primo minuto, ma è chiaro che Chivu deciderà il tutto ridosso del match. Indispensabile partire con il piede giusto in un San Siro gonfio di tifo per l’esordio dei campioni. Una bella spinta emotiva per partire con il piede giusto, con Lautaro Martinez che è tornato con la voglia addosso di cancellare l’amarezza mondiale e trasformare la rabbia in furia agonistica al servizio dell’Inter. Che vuole trascinare sempre più in alto.

