Leonardo Tardioli
Da adesso non si può più sbagliare in casa Milan. La Roma ha raggiunto i rossoneri al quarto posto con 67 punti e nelle ultime due giornate farà di tutto per conquistare la Champions, come del resto i rossoneri, motivati a rialzarsi dopo i due ko consecutivi con Sassuolo e Atalanta. Di fronte non ci sarà un avversario semplice da affrontare come il Genoa dell’ex giallorosso De Rossi. Allegri dovrà rinunciare a tre giocatori per squalifica, Leao, Saelemaekers ed Estupinan e dunque sarà chiamato a sciogliere diverse riserve per schierare l’11 titolare migliore. Se con l’assenza dell’ecuadoregno appare certo l’impiego di Bartesaghi a sinistra, a destra si giocano una maglia da titolare il giovane Athekame e Loftus-Cheeck. Soprattutto l’inglese, seppur da adattato, ha dimostrato in diverse occasioni in questo campionato di poter ricoprire quel ruolo e su tutte va ricordata la prestazione contro il Torino, quando è stato decisivo ai fini della rimonta sui granata poi concretizzatasi con le reti di Pulisic. E proprio l’americano potrebbe ritrovare una maglia da titolare in avanti al posto di Leao avendo così l’opportunità di tornare al gol che gli manca da diverso tempo. Da capire chi potrebbe essere il suo partner. Gimenez non convince e Fullkrug concretizza poco. Ecco che Nkunku appare il favorito perchè tra i tre è quello che ha dimostrato maggiore continuità. In casa Genoa, le sfide contro i rossoneri sono sempre tra le più sentite dalle parti del Ferraris e c’è poi un dato da segnalare che riguarda Daniele De Rossi che da tecnico, contro i rossoneri, ha all’attivo due vittorie in Europa League nella stagione 23/24. Erano i quarti del torneo e la Roma da lui guidata vinse entrambe le sfide con la mossa tattica di El Shaarawy a destra su Theo Hernandez. Non ci sono precedenti in Serie A però, perchè DDR subentrò a Mourinho proprio dopo una sconfitta per 3-1 dello Special One in casa del Milan e il campionato era già nel girone di ritorno. La partita si prevede equilibrata, ricordando anche quella dell’andata dove il Genoa ha sfiorato la vittoria nel recupero quando ha sbagliato un calcio di rigore ed è tornato a casa soltanto con un un punto. In quella circostanza il Milan soffrì molto la disposizione tattica dei rossoblù e le possibilità che la partita si giochi anche su questi aspetti e sui piccoli dettagli.





