LALIGA

Barça, mani sulla Liga

I blaugrana sbancano il Metropolitano: 2-1 all'Atletico e +7 sul Real Madrid caduto pesantemente a Maiorca

Nella foto: Robert Lewandowski (foto Imago/Image Sport)

Ramon Mendez

Otto giornate alla fine della stagione, ma la Liga sembra ben salda nelle mani del Barcellona che tra tante polemiche stasera ha sprintato verso il successo finale, andando a conquistare tre punti di platina al Metropolitano, roccaforte dell’Atletico, imponendosi in rimonta per 2-1, mentre co lo stesso punteggio il Real Madrid è naufragato a Maiorca.

La notizia che cambia le carte in tavola arriva nel tardo pomeriggio da Maiorca, con il Real Madrid che crolla clamorosamente in casa degli isolani per 2-1. Tre punti d’oro per il Maiorca che si avvina alla salvezza, colpo tremendo in chiave Liga per la formazione di Arbeloa che va sotto per il gol di Morlanes al tramonto della prima frazione,. Nella ripresa l’assedio blancos che si concretizza con il pari di Militao a due minuti dalla fine. Ma quando sembrava che la partita fosse indirizzata sul pari, ecco il guizzo vincente del Maiorca, con l’ex Lazio Muriqi che al primo di recupero stende definitivamente un Real troppo con la testa alla sfida di Champions contro il Bayern Monaco. Così, anzichè accorciare a meno uno sul Barcellona, a fine serata il Real si ritrova a meno sette grazie al successo blaugrana al Metropolitano in rimonta per 2-1. Una partita bellissima, determinata da un paio di situazioni che ne hanno cambiato i connotati. L’Atletico mette il muso avanti grazie a Giuliano Simeone che davanti a Lenglet non sbaglia la conclusione. Da lì cominciano i guai per l’Atletico con Nico Gonzalez che ferma con le mani a centrrocampo una ripartenza blaugrana. E sarà un giallo pesantissimo. Rashford triangola con Dani Olmo e a tre dall’intervallo infila Musso con palla che passa sotto le gambe del portiere italiano. Non è finita perché in pieno recupero Nico Gonzalez stende Yamal in ripartenza e prende il rosso lasciando l’Atletico in dieci per tutta la ripresa. Dove subentrano situazioni esterne: Gerard Martin viene graziato dal Var in apertura di ripresa: l’arbitro esplelle il blaugrana per un pestone poi cambia il colore del cartellino dopo la revisione al monitor. Episodio molto dubbio. L’Atletico, nonostante l’inferiorià numerica, resta in partita ma cade nel finale quando Lewandowski con la spalle ribadisce in rete una respinta di Musso. E’ il gol che regala al Barcellona il +7 sul Real Madrid, una beffa per il generoso Atletico che rimane ancorato al quarto posto a distanza notevole dal Betius, quinto, che viaggia a meno 12. Per Atletico e Barcellona, quella del Metropolitano, è stato solo un antipasto del più corposo e significativo quarti di Champions League: l’8 aprile andata al Camp Nou, il 14 il ritorno al Metropolitano. E sarà tutta un’altra storia.


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