Massimo Ciccognani
Il giorno dopo la disfatta di Zenica, è ancora peggio. L’Italia ha evitato di parlare a caldo dopo il tonfo con la Bosnia, ma l’ha fatto oggi attraverso i social. A cominciare dal capitano Gigio Donnarumma. “Ieri sera, dopo la partita, ho pianto per la delusione di non essere riusciti a portare l’Italia dove merita di stare. Ho pianto per la tristezza enorme che sto provando io, insieme a tutto il gruppo azzurro di cui sono fiero di essere capitano, e che so, in questo momento, state provando anche voi, tifosi della nostra Nazionale. Ora le parole servono a poco, è vero, ma una cosa la sento forte dentro e voglio condividerla con voi: dopo una delusione così grande, bisogna trovare il coraggio di voltare pagina, ancora una volta. E per farlo servono tanta forza, passione e convinzione. Crederci sempre, questo è il motore per andare avanti. Perché la vita sa premiare chi dà tutto, senza risparmiarsi. Ed è da qui che dobbiamo ripartire. Insieme. Ancora una volta.
Per riportare l’Italia dove merita di stare”.
Non meno lacrimose le parole di Manuel Locatelli. “Sono distrutto, svuotato, con le lacrime agli occhi. Sentivamo la responsabilità verso i bambini, le famiglie, i nonni e tutti gli italiani che ci hanno sostenuto. Abbiamo dato tutto e sono orgoglioso di questo gruppo. Noi giocatori, il mister e tutto lo staff eravamo uniti per questo sogno. Abbiamo dato ogni energia, ma non siamo riusciti a regalarvi questo Mondiale. Abbiamo fallito, questa è la realtà. E ne sento tutto il peso addosso. A chi ci è sempre stato vicino e a chi continuerà a sostenerci, dico grazie di cuore. È dura, durissima, ma rialziamoci insieme. Non ci sarà giorno in cui non darò tutto me stesso in campo”.




