PLAYOFF MONDIALI

Dzeko: “Se hai paura di giocare in Galles, significa che qualcosa non funziona”

L'ex Roma e Inter alla vigilia della sfida all'Italia: "Giochiamo in casa, puntiamo molto sui nostri tifosi"

Nella foto: Edin Dzeko (foto FP)

Massimo Ciccognani

SARAJEVO E’ il giocatore più atteso nella sfida tra Bosnia e Italia. Edin Dzeko, 40 anni e non sentirli. Ama l’Italia perché nel Belpaese ha giocato tanti anni, dalla Roma all’Inter, e per ultimo la Fiorentina. Sorride quando vede volti conosciuti e solo parole al miele per l’Italia. “Amo il calcio italiano. Ho vissuto lì quasi 9 anni, mi sono trovato benissimo”.

Poi a parlare della sfida di domani a Zenica, con un passaggio su quello che manca al momento al calcio italiano. “Mancano i Totti e i Del Piero. Quest’Italia ha qualità ma quelli di una volta erano un’altra cosa. Venendo alla gara di domani, sono sicuro che l’Italia non ci sottovaluterà, soprattutto non dopo le dichiarazioni di Dimarco e Vicario. Nessuno è stato felice per come sono andate le cose, noi dobbiamo dimostrare qualità, giochiamo in casa e puntiamo molto sui tifosi”.

Da parte sua nessuna polemica sull’esultanza di Dimarco. “Meno male che il focus si è spostato dall’altra parte, è normale. Abbiamo visto tutti quello che è successo. Ci siamo sentiti, mi ha fatto i compimenti e mi ha detto che non voleva offendere nessuno. Sinceramente dico che è una cosa normalissima. Tutti noi abbiamo le preferenze. Forse la mia era di non giocare contro l’Italia in questa finale. Non posso esultare perché ci gioco contro. Però ovviamente oggi bisogna essere attenti, con i social tutto diventa normale, si ingigantisce come questa e ce ne siamo resi conto. Non volevano giocare in Galles, non so perché. Noi siamo andati lì senza paura e abbiamo vinto. Non so perché loro dovrebbero avere paura di Bosnia o Galles. L’Italia è una nazionale incredibile, hanno vinto quattro Mondiali. Se hai paura di giocare in Galles qualcosa non funziona. Parliamo della partita che è meglio. Mi aspetto una partita tattica, anche l’Italia ha saltato due Mondiali”.

Ma la Bosnia ha l’occasione della vita, tornare a giocare un Mondiale. L’ultimo fu nel 2014 in Brasile, con Dzeko in gol nel 3-1 contro l’Iran. A 40 anni sta bene, si gode il momento, ma ogni tanto il pensiero va alla fine della carriera che potrebbe coronare con il viaggio oltreoceano. “E chi non ci pensa, piacerebbe eccome e faremo di tutto per andarci. A cosa rinuncerei per andare al Mondiale? Prima pensiamo a come battere l’Italia. Difficile, però….”!

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