Antonio Mengoni
Ancora un pareggio, il secondo consecutivo con l’Inter che si ferma ancora: fa 1-1 al Franchi contro la Fiorentina e a sorridere sono le inseguitrici, Milan e Napoli che stasera sono rispettivamente a -6 e -7 dalla vetta. Chivu ritrova dal primo minuto Calhanoglu, ma perde Bastoni oltre a Lautaro, e coppia d’attacco formato da Thuram e Pio Esposito. Nella Fiorentina, torna Gosens dal primo minuto, ma non c’è Mandragora fermato da un risentimento muscolare.
L’inizio è nerazzurro, appena quaranta secondi e la capolista mette la freccia: centro di Barella per la schiacciata di testa di Pio Esposito. Ma nonoistanrte l’immediato vantaggio, l’Inter capisce che sarà dura. La Fiorentina è viva, reagisce e sfiora il pari alla mezz’ora con Kean che poi si vede annullare il gol per una posizione di fuorigioco. L’Inter si ricompatta nella ripresa e gestisce meglio lasciando poco spazio alla Viola. Ma nin basta perché a meno di quindici dalla fine, la Fiorentina trova il parteggio: conclusione di Gudmundsson ribattuta da Sommer che finisce nella disponibilità di Ndour che in tap in mette dentro. L’Inter vuole vincerla, affonda ma De Gea è un muro insuperabile. Ed è un punto d’oro per la Fiorentina in chiave salvezza, visto che va a +2 dalla zona calda. Punto amaro per l’Inter che vede Milan e Napoli avvicinarsi. Non proprio la serata sperata.





