Il Mondiale perde un pezzo, ed è l’Iran, qualificata ed inserita nel Gruppo G insieme a Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto. La nazionale iraniana non ci sarà. Il conflitto scoppiato in Medio Oriente, ha portato la nazionale iraniana ad annunciare c he non parteciperà all’evento che si sv olgerà in Stai Uniti, Messico e Canada. Ad annunciarlo ufficialmente, è stato il ministro dello sport iraniano, Ahmad Donyamali, in ujn annuncio pubblico in televisione. “Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader (Ali Khamenei, ndr), non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali”. Il miniastro iraniano, ha poi usato paroile pesanti nei confronti dell’America e delle “misure malvagie intraprese contro l’Iran da parte degli Usa. Ci sono state imposte due guerre in otto o nove mesi e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi. Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare”. Punto, e a capo.
Niente Iran, e adesso si apre il capitolo successione. Complicato e di non facile soluzione. L’Iran avrebbe dovuto giocare la gara di esordio a Los Angeles il 16 giugno contro la Nuova Zelanda, e sempre a Los Angeels giocare la seconda partita contro il Belgio, per poi viaggiare alla volta di Seattle per affrontare l’Egitto. Adesso spetta alla Fifa stabilire chi ne prenderà il posto, in maniera del tutto discrezionale. La soluzione potrebbe essere l’Iraq probabile prima esclusa nella confederazione asiatica, ma questo lo sapremo al termine dei prossimi playoff, visto che l’Iraq affronterà il 31 marzo la vincente di Bolivia-Suriname. Ma c’è il rischio che l’Iraq potrebbe chiudere lo spazio aereo causa guerra e quindi l’Iraq potrebbe essere impossibilitata a raggiungere il Messico per giocare lo spareggio, con l’Iraq che ha chiesto il rinvio della partita, ma c’è un’altra soluzione, quella di spedire l’Iraq direttamente alla fase finale e far giocare lo spareggio agli Emirati Arabi. Insomma, si prospettano giorni difficili in Fifa dove una decisione, in un caso o nell’altro, andrà presa. E in tempi brevi.




