Enrico Rossi
Vigilia di Bologna-Roma, ottavo di Europa League. Domani andata al Dall’Ara, giovedì prossimo il ritorno all’Olimpico. Gasperini tra campionato e coppa, le due strade che portano alla Champions. Ma il tecnico di Grugliasco, preferisce non scegliere. “Le priorità sono tutte e due, non abbiamo mai pensato di lasciare niente e giochiamo al massimo per tutti gli obiettivi. Non si possono fare scelte, si cerca di superare tutti i turni in Europa League e fare il massimo in campionato. Se poi non ci riusciamo non è per scelta”.
Gasperini si ritrova con i soliti problemi di carenza di uomini, ma intanto riabbraccia Hermoso. “E’ convocato, e nel momento in cui è in lista, è disponibile a giocare, poi vedremo se dall’inizio o a gara in corso. Credo che il trend della Roma è positivo, grazie soprattutto all’arrivo di Malen, che ci ha dato maggior pericolosità. Zaragoza a Napoli ha fatto un ottimo assist, ma a Genova non ha giocato ma sappiamo bene che chi arriva a gennaio ha sempre bisogno di un po’ di tempo per inserirsi. Chi sta giocando con maggior continuità è sicuramente Pellegrini”.
L’ultima la riserva al flop italiano in Europa. “Quest’anno è ancora più negativo degli altri anni, soprattutto in Champions League che non viene vinta da un’italiana dal 2010. Ma va in sintonia con i problemi della Nazionale, che speriamo possa raggiungere il Mondiale. Non è casuale, va di pari passo e siamo in un momento di difficoltà. C’è un problema molto più profondo, che deriva dai settori giovanili e da come vengono costruite le squadre. Se i risultati sono questi, il problema va affrontato e coinvolge tutti”, ha aggiunto.





