CHAMPIONS LEAGUE

Manita Atletico agli Spurs: disastro Tudor

Travolto il Tottenham al Metropolitano, ottavi ad un passo per Simeone. Il croato ad un passo dall'esonero: stasera altro disastro

Nella foto: esultanza Julian Alvarez - Credit Uefa - (Photo by Florencia Tan Jun - UEFA/UEFA via Getty Images)

Massimo Ciccognani

Bello e spietato, l’Atletico di Champions, bello come quello che aveva travolto il Barcellona nell’andata della semifinale di Copa del Rey finita 4-0. Stavolta i Colchoneros hanno ipotecato i quarti travolgendo al Metropolitano il Tottenham per 5-2, addirittura sul 4-0 dopo appena ventidue minuti. Una serata da incubo per gli Spurs. Non c’è mai stata partita, con il Tottenham in balìa dell’avversario fin dal primo minuto. Sconvolgente la decisione di Igor Tudor di rinunciare al portiere titolare Vicario per scelta tecnica, inserendo Kinsky, un 2003 che non ha giocato neppure un minuto in Premier. E l’esordio in Champions, è mortificante: sbaglia con i piedi il rilancio e regala a Llorente la palla dell’1-0, poi liscia clamorosamente il pallone regalando il 2-0 a Griezmann e subito dopo incassa il terzo gol ad opera di Alvarez. Sono passati appena diciassette minuti e Tudor lo cambia, inserendo nuovamente Vicario. Una decisione scellerata dell’ex tecnico della Juventus che continua a vivere un incubo dal suo arrivo al Tottenham. In quattro partite, tre di Premier e una di Champions, solo sconfitte. Sarà esonerato stanotte stessa (in pole per la sostituzione c’è Thiago Motta). Le Normand firma il 4-0, con Pedro Porro che prova ad alimentare le speranze dei suoi firmando il 4-1. Ma non c’è partita. Il Cholo Simeone, al di là delle nefandezze di Tudor, la partita l’ha preparata alla grande, fatta di attenzione tattica, chiusura degli spazi e verticalizzazioni improvvise che hanno mandato ai pazzi il Tottenham. Julian Alvarez è scatenato e a inizio ripresa va a firmare il quinto gol (doppietta personale) involando solo davanti a Vicario dopo un tacco illuminante di Griezmann. Gioca in scioltezza l’Atletico, delusi i tifosi del Tottenham con la maggior parte che dopo venti minuti ha lasciato lo stadio. Nel finale Gli Spurs con il gol di Solanke, rendono meno amaro il passivo, ma il 5-2 finale è ugualmente pesante. Qualche disattenzione di troppo nell’Atletico che ha regalato spazio al Tottenham che adesso dovrà sperare in un vero miracolo per ribaltare il risultato all’Hotspur Stadium. Ma questo Atletico, con lo spirito e gli occhi di tigre di stanotte, può andare lontano.

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