Armando De Paolis
L’ha rifatto ancora. Dopo il 5-2 alla Juventus, il Galatasaray batte di misura anche il Liverpool nella gara di andata degli ottavi di Champions. A Istanbul finisce 1-0 per effetto del gol messo a segno in avvio da Lemina, ma tante polemiche per il raddoppio annullato alla formazione turca. Gara attenta, pressing continuo, il Gala sorprende in avvio anche il Liverppol che già era stato battuto semprfe su questo campo, ancora per 1-0 nella League Phase. I trurchi la sbloccano subito grazie ad una giocata di Osimhen che rimette in mezzo un pallone sul quale si avventa Lemina che trova la deviazione che vale il vantaggio per i giallorossi. L’ex Napoli è ispirato, va via in campo aperto e sfiora subito il raddoppio complice un Konaté in grande difficoltà. Nel Liverpool si esalta il portiere georgiano Mamardashvili che in due occasioni salva la porta dei Reds, prima su Lang, poi su Davinson Sanchez. Il Liverpool col passare dei minuti esce dal guscio e prova a costruire con Szoboszlai e Wirtz, ma poi finisce con il rischiare, con Bardakci che spedisce sull’esterno della rete quando il gol sembrava cosa fatta. Ancora un errore dell’indeciso Konaté a favorire il Gala. Osimhen trova il 2-0 dopo un’azione insistita nello stretto, ma gol annullatro per posizione irregolare di Yilmaz assai dubbio che alimenta le proteste dei turchi in quanto non partecipa all’azione, ma direttore di gara e Var decidono diversamente. Anche il Liverppol si vede annullare il possibile pari per un tocco di braccio di Konaté, ma nel finale il Galatasaray cerca con insistenza il secondo gol con Osimhen e Gabriel Sara, ma senza fortuna. Finisce 1-0, minimo vantaggio da difendere tra sette giorni nell’inferno di Anfield.





