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La Roma si butta via, e la Juve la riprende nel recupero

Emozioni e gol all'Olimpico: giallorossi avanti di due ripresi in pieno recupero

Nella foto: esulta Federico Gatti (foto Daniele Buffa/Image Sport)

Enrico Rossi

Avanti di due gol, la Roma si fa riprendere in pieno recupero dalla Juventus perdendo una ghiottissima occasione per mettere la freccia in chiave Champions. Sblocca Wesley, la riprende Conceicao, poi doppio giallorosso con Ndicka e Malen, ma nel finale prima Boga poi Gatti firmano il definitivo 3-3, con la Roma che resta al quarto posto a +4 sulla Juve, ma vede avvicinarsi il Como, stasera a -3 dal quarto posto. Per come si era messa la partita, un’altra occasione sprecata dai giallorossi.

Le scelte Spalletti conferma Perin tra i pali, McKennie esterno di centrocampo, Koopmeiners in mezzo, Conceicao trequartista accanto a Yildis, David punta centrale. Gasperini a sorpresa rilancia Rensch dietro accanto a Mancini e Ndicka, Pisilli e Pellegrini operano alle spalle di Malen. Panchina per Dybala.

Sblocca un gioiello di Wesley Un bel primo tempo intenso, ad alti giri del motore, con la Roma a fare la partita, Juve quadrata in attesa della ripartenza. Nella Roma Konè prende in ,mano il boccino del reparto centrale, Cristante fa da intermedio ma perde un paio di palle velenose. La Roma parte forte e potrebbe sbloccarla subito se Pellegrini non calciasse alle stelle da due passi una corta respinta di Perin su conclusione mortifera di Pisilli. La Juve esce fuori dal guscio, trainata dall’asse Thuram-Mckennie, gran palla per Yildiz, conclusione da dimenticare dopo una palla persa in ripartenza da Cristante. Malen si muove su tutto il fronte d’attacco, spinge, fa a sportellate con il suo angelo custode, sin inserisce nello spazio con i tempi giusti, anticipa Bremer, salva tutto Perin con un’uscita disperata sui piedi. Ci prova poi Cristante di testa, senza fortuna. A sei dall’intervallo il break romanista, con Wesley che decentrato, controlla, converge e fa partire un destro a giro che si infila all’incrocio: 1-0 Roma all’intervallo.

Botta e risposta Neppure il tempo di iniziare e la Juve trova il pari con un capolavoro di Conceicao con un sinistro da fuori area che si infila sotto la traversa: 1-1 dopo appena due giri di lancette. Ma la gioia del pari dura altrettranto poco: centro di Pellegrini, Cambiaso si perde l’inserimento di Ndicka che in spaccata mette dentro: 2-1 Roma.

Ancora Malen Spalletti richiama il deludente David, dentro Boga, con spostamento di Yildiz falso nueve. La Juve prova a spingere ma lascia aperta una prateria sul recupero di Konè che serve nello spazio Malen che arriva davanti a Perin e lo fulmina con un tocco morbido di destro: 3-1. Gasperini esulta, Spalletti impietrito. Il tutto a metà ripresa. Pisilli monumentale, corre per due, tampona, riparte sempre com i tempi giusti. Dentro anche Miretti e Zhegrova per Thuram e Conceicao, mentre Gasperini richiama Rensch e Cristante per Ghilardi ed El Aynaoui a quindici dalla fine.

La riprendono Boga e Gatti La Juve non demorde e torna in partita con la girata sotto misura di Boga per il 3-2. Spalletti inserisce Gatti e Openda, la Juve spinge ventre a terra e al novantesimo Gasperini inserisce Zaragoza per Pellegrini., ma al primo di recupero la Juve la riprende con Gatti che sfrutta una palla non controllata da Ndicka e firma il definitivo 3-3. Occasione persa per la Roma che sul doppio vantaggio si è buttata via, mentre la Juve, dopo i tre gol recuperati al Galatasaray, ha dimostrato di non morire mai. La Roma rimane quarta a 51 punti con fiato sul collo del Como (48), mentre la Juve resta a meno quattro dai giallorossi. Che stasera hanno perso la grande occasione per spedire all’inferno la Juve.

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