Daniele Oliviero
Una frase già sentita, ma che con il tempo sta trovando le sue conferme: fino ad ora, questo sembrerebbe l’anno dell’Arsenal. Dopo la fine della scorsa giornata, i Gunners sono riusciti a raccogliere i regali fatti da Man City e Aston Villa e a portarsi ad un vantaggio di +6 dal secondo posto. Un andamento più che soddisfacente, che trova conferme anche nelle altre competizioni; la squadra di Arteta si è qualificata agli ottavi di Champions League da prima della classe vincendo tutte ed 8 le partite in programma; a questo si aggiunge anche la vittoria in semifinale di Carabao Cup contro il Chelsea, che li vedrà invece affrontare in finale il City (sarà di nuovo maestro contro allievo), e gli ottavi di finale di FA Cup contro una squadra abbordabile come il Wigan. Dopo anni di insuccessi e di secondi posti, in questa stagione sembra che siano finalmente maturi i tempi per raccogliere i frutti di un lavoro iniziato diversi anni fa. Troppo presto e troppo avventato parlare di Triplete, figuriamoci di quadruplete, ma intanto Arteta si gode il momento e proverà a tenere i piedi su tutte le staffe per poter dare il massimo in tutte le competizioni. A partire dalla Premier, che non viene vinta dall’Arsenal da oltre vent’anni. Per continuare sulla via del successo e mantenere il vantaggio sulle altre i Gunners sono pronti ad ospitare il Sunderland sabato pomeriggio alle 16. La stagione dei Black Cats era iniziata nel migliore dei modi restando al passo delle grandi, ma nelle ultime uscite un calo di intensità li ha portati a raccogliere soltanto due vittorie nelle ultime cinque partite. Risultati che, comunque, non vanno vanificati: l’ottavo posto in classifica è la conferma di un campionato finora positivo. La squadra di Le Bris, sempre più vicina alla salvezza automatica grazie ai 36 punti già collezionati, scenderà sul campo dell’Emirates con l’obiettivo di portare a casa punti preziosi e continuare a sorprendere le big nei piani alti.
Nel frattempo, si infiamma anche la corsa per il secondo posto, contesa tra City e Aston Villa. I Villans saranno ospiti del Bournemouth sabato pomeriggio, mentre i Citizens andranno in scena nel match di cartello di domenica contro il Liverpool. La piega presa in casa Reds preoccupa non poco: una sola vittoria nelle ultime cinque gare li ha fatti scivolare a -14 dalla vetta, la stessa che la scorsa stagione il Liverpool aveva conquistato senza troppi problemi. Un’involuzione difficile da immaginare, soprattutto dopo la campagna acquisti delle ultime due sessioni di mercato, che hanno portato il club a spendere oltre 500 milioni di euro, tra cui il recente acquisto Jacquety dal Rennes per una cifra superiore ai 70 milioni. Una rosa ampia e costosa che non può più permettersi passi falsi, e che deve almeno provare a rimediare agli errori commessi. Dall’altra parte di Anfield ci saranno i Citizens, che con una sola vittoria e tre pareggi nelle ultime cinque partite non navigano certo in acque migliori.
Infine, al quarto posto c’è lo United, che grazie alla cura Carrick sembra aver ritrovato vigore. Il filotto di tre vittorie consecutive ha rilanciato i Red Devils nella corsa alla Champions, che a inizio stagione appariva un’impresa complicata per via dei risultati ottenuti sotto la gestione Amorim, prima del cambio di rotta con l’allievo di Ferguson. Nel lunch match di sabato l’Old Trafford si prepara così a ospitare il Tottenham, che annaspa tra i suoi problemi: gli Spurs barcollano al 14º posto e devono ancora centrare la prima vittoria del 2026, con l’ultimo successo che risale allo scorso dicembre.
Tutte le partite della 25esima giornata di premier:
Leeds – Notthigham (06/02 ore 21)
Man United – Tottenham (07/02 ore 13:30)
Arsenal – Sunderland (07/02 ore 16)
Bournemouth – Aston Villa (07/02 ore 16)
Burnley – West Ham (07/02 ore 16)
Fulham – Everton (07/02 ore 16)
Wolverhampton – Chelsea (07/02 ore 16)
Newcastle – Brentford (07/02 ore 18:30)
Brighton – Palace (08/02 ore 15)
Liverpool – City (08/02 ore 17:30)





