PREMIER LEAGUE

Arsenal, subito in piedi

Manchester City per decollare. Chelsea e Liverpool per la ripartenza

Nella foto: Declan Rice e Gabriel Martinelli (foto Cesar Cebolla/Image Sport)

Daniele Oliviero

Una striscia negativa che incide parecchio nei piani alti della classifica. Le ultime battute d’arresto dell’Arsenal si sono dimostrate fatali, a tal punto da far riaprire il campionato. Se il pari a rete inviolate contro il Liverpool può essere stata interpretata come una breve distrazione che poteva passare inosservato, anche per il livello alto che i Gunners stanno mantenendo, non si può dire lo stesso delle ultime due. L’altro pari, anche qui a secco di gol, contro il Notthigham più che punto d’oro sa di sconfitta. Infine, alla sconfitta vera e propria si è palesata in un duro capitombolo di fantozziana memoria. La steccata contro lo United, perdendo pochi minuti dopo aver conquistato il pari, ha fatto riaccendere le speranze del City, che ha accorciato a -4. Gli errori non sono più ammessi, e contro il Leeds non ci dovranno essere scuse. Per i Gunners la trasferta di Elland Road si preannuncia ostile, soprattutto se di fronte ci saranno degli autentici specialisti del pareggio come i Whites, che ne hanno già collezionati otto e figurano tra le cinque squadre ad averne raccolte di più. D’altro canto, l’emergenza infortuni torna a far sorridere i Gunners, che nelle ultime settimane hanno visto progressivamente svuotarsi l’infermeria: al rientro di Jesus si sono aggiunti quelli più recenti di Calafiori e Havertz, tornato in campo in Champions contro il Kairat con un gol e un assist dopo l’ultima apparizione risalente alla prima giornata di campionato. Con tutti i pezzi del puzzle riuniti, Arteta ha le carte in regola per superare questo momento buio e respingere gli attacchi del City. a proposito dei Citizens, anche loro dovranno cimentarsi con una trasferta dalle sembianze fattibili, ma che dietro potrebbe nascondere un agguato. All’Hotspur Stadium li attenderà una squadra intrappolata in un loop di risultati negativi: in campionato il Tottenham non vince da cinque partite, più precisamente dallo scorso dicembre contro il Palace. L’involuzione degli Spurs emerge maggiormente osservando il rendimento sul lungo periodo, con appena due successi nelle ultime dieci gare di campionato. La stagione complicata di Frank si riflette in un amaro 14esimo posto, con un margine di otto punti sulla zona retrocessione. Gli Spurs scenderanno in campo con il coltello tra i denti non tanto per riscattare una stagione opaca, e gemella a quella dello scorso anno fin ora, quanto per conquistare punti vitali e salvare il salvabile per risalire di qualche posizione. L’Arsenal non può più sbagliare se vuole tenere alte le ambizioni e mantenere la distanza dal City, che farà di tutto per recuperare il terreno perduto e minacciare la Capolista fino all’ultima giornata. Alla rincorsa per la vetta si aggiunge anche l’Aston Villa, che contro il Brentford vuole continuare a volare in alta quota, per uno scudetto che manca da oltre 46 anni. Il titolo non ha ancora un padrone, e sarà una battaglia a tre fino all’ultimo respiro.

Nelle altre partite rimane calda la pista per il quarto posto, al momento presieduto dallo United ma con Chelsea a -1 e Liverpool a -2. La squadra di Carrik per continuare a far bene dovrà superare il Fulham all’Old Trafford, mentre i Blues saranno impegnati nel derby contro il West Ham, vittorioso negli ultimi due incontri in campionato. Attenzione anche al Liverpool, che contro il Newcastle vuole rimettersi in carreggiata dopo la caduta di Bournemouth.

Tutte le partite della 24esima di Premier:

Brighton – Everton (31/01 ore 16)

Leeds – Arsenal (31/01 ore 16)

Wolverhampton – Bournemouth (31/01 ore 16)

Chelsea – West Ham (31/01 ore 18:30)

Liverpool – Newcastle (31/01 ore 21)

Aston Villa – Brentford (01/02 ore 15)

Man United – Fulham (01/02 ore 15)

Nottingham – Palace (01/02 ore 15)

Tottenham – Man City (01/02 ore 17:30)

Sunderland – Burnley (02/02 ore 21)

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