Daniele Oliviero
Lo United sfodera il colpaccio e ferma la capolista. Quando meno te lo aspetti, l’Arsenal cade nelle proprie mura dallo United, che si conferma in grande forma dopo la prova nel derby di Manchester. All’Emirates la squadra di Arteta rimane di sasso quando sul tabellone a fine gara legge 2-3. Un autorete e il gol in mischia di Merino non bastano a fermare i Red Devils, incontenibili con un timbro di Mbeumo e due perle da fuori, uno di Dorgu (secondo gol dopo quello al derby) e di Matheus Cunha. Un gran bottino per Carrik, che si prende i tre punti e il quarto posto in solitaria. Dopo il pari contro il Nottingham, Arteta rimane a secco di vittorie per la seconda volta di fila. Di conseguenza, cala il vantaggio dalle pretendenti. Ora i punti che separano la capolista dal secondo posto di Aston Villa e City sono solo di 4 lunghezze. La lotta per il titolo si riaccende più che mai.
United Corsaro
Mai sottovalutare lo United, soprattutto in questo periodo. Carrik sta ridando linfa ad una squadra senza identità. Certo, ci vorrà tempo, ma intanto i frutti del suo lavoro stanno fiorendo pian piano. Chiedere per credere all’Arsenal, che è stata sorprendentemente battuta. Eppure, per i Gunners la partita all’Emirates non era iniziata male, sbloccandola dopo mezz’ora con un autorete; nasce tutto da un triangolare di Saka, proseguito da Odeegard e concluso con la spizzata di Timber, che porterà Lisandro Martinez all’errore da matita rossa. I Red Devils non mollano e riescono a pareggiare con un altro errore, questa volta dei Gunners. Zubimendi sbaglia e regala a Mbeumo, che a tu per tu con Raya è glaciale. La ripresa si accende subito bene per gli ospiti con la splendida conclusione di Dorgu, secondo gol dopo quello al derby di Manchester, convalidato poco dopo al VAR. Arteta rimescola le carte e butta nella mischia Gyokeres, Withe, Eze e Merino. I Gunners aumentano i giri dei motori, e i Red Devils alzano gli scudi. Ma non basta a fermare la carica dell’Arsenal, che a sei minuti dal 90 si rimette in pari con Merino, che approfitta di un mischia in area di rigore per metterla dentro. Non c’è neanche il tempo di festeggiare che gli ospiti si riportano avanti con un altra prodezza da fuori, questa di Matheus Cunha. Lo United continua la sua striscia positiva, mentre l’Arsenal si ferma ancora dopo il pari con il Nottingham.
L’Aston Villa risponde presente, ok Chelsea e Nottingham
Una vittoria che consolida il secondo posto. L’Aston Villa piega per 0-2 il Newcastle e si conferma ancora seconda insieme al City. I Villers espungano il St.James Park strappando tre punti pesanti grazie ad un gol per tempo di Buendia e Watkins.
Mentre alle 15 si combatteva per secondo posto, alla stessa ora il Chelsea rispondeva presente. Le Blues si impongono sul terreno del Palace per 1-3. Il tris porta la firma di Estevao, gol e assist, e di Joao Pedro, con il rigore di Enzo Fernandes che chiude i conti.
Si passa dai piani alti alla zona salvezza. Il Nottingham strappa punti preziosi sul campo del Bretford per 0-2 e si stacca dai playout. I Garibalds Reds passano sul Gteth Community Stadium con le reti di Igor Jesus e Awoniyi, portandosi ad un vantaggio di +5 dal terzultimo posto. La squadra di Dyche può dormire sogni sereni per un po, ma senza abbassare troppo la guardia nelle prossime partite.






