Massimo Ciccognani
Un alieno, la sua maglia è bianca e indossa la camiseta numero dieci, il suo nome Kylian Mbappé: 21 gol in 20 partite ed è la sua doppietta a far volare al comando della classifica di Liga il Real Madrid che stasera guida con due lunghezze di vantaggio sul Barcellona atteso domani dalla Real Oviedo. Ma non era impresa facile, quella di Blancos, all’Estadio della Ceramica contro il Villarreal, terza forza del campionato, voglioso di dare un dispiacere alla formazione della Capitale. E’ finita invece 2-0 per l’undici di Alvaro Arbeloa che sembra aver ritrovato non solo il successo ma soprattutto qualità di gioco e compattezza. La vittoria sul Levante (2-0), quella sul Monaco in Champions (6-1) aggiunta a quella di stasera col Villarreal, allontanano lo spettro di una crisi che Madrid ha toccato con mano nell’ultimo mese e mezzo della gestione Xabi Alonso quando è passata dal +5 al -4 con il Barcellona. La musica è cambiata, con Arbeloa che da giovane tecnico, ha evitato stravolgimenti, ma ha parlato con umiltà ai suoi, responsabilizzandosi, per quello che è e rappresenta quella camiseta. E anche stasera il Real ha vinto in una partita bellissima, giocata a viso aperto dalla squadra di Marcelino che ci ha provato fino alla fine. Un primo tempo bloccato, poi, tocca alle stelle indirizzarla. Vinicius è ispirato e il suo filtrante per Mbappè è d’oro e il francese monetizza firmando il ventesimo gol in ventuno partite. Il match rimane equilibrato, con il Villarreal che ha la sua grande occasione con Gerard Moreno che liberato all’altezza del dischetto, manda alto un rigore in movimento. A chiudere i giochi ancora Mbappè che va via in campo aperto prima di essere steso in area. Calcio di rigore nettissimo, che il francese trasforma con un cucchiaio magico e si gode l’ennesima serata di grazia. Ed è vetta per il Madrid, in attesa della risposta del Barcellona. Ma la crisi, sembra davvero alle spalle.






