ROSSONERI TRAVOLGENTI

Rabiot show: Milan in scia Inter

Una doppietta di Rabiot e un rigore di Nkunku piegano il Como (3-1)

Nella foto: esultanza Adrien Rabiot (foto Daniele Buffa/Image Sport)

Leonardo Tardioli

Il Milan soffre e vince 1-3 in casa del Como salendo al secondo posto da solo con 43 punti, restando così in scia dell’Inter. Il protagonista che inatteso al Sinigallia è Adrien Rabiot, autore di una doppietta e colui che si procura il rigore che porta al pareggio. Decisivi, in questo frangente e nell’occasione dell’1-2 gli inserimenti senza palla dello stesso centrocampista. Il successo rossonero parla totalmente francese, perché il pari lo firma Nkunku. Il Como invece, gioca bene e tiene i rossoneri nella propria metà campo, essendo però troppo fragile dietro. 

Le scelte Milan in campo con il 3-5-2 con De Winter come centrale sinistro di difesa con Gabbia e Tomori. Il centrocampo è quello titolare con Saelemaekers e Bartesaghi esterni. In attacco ci sono Leao e Nkunku. Fabregas invece propone il solito 4-2-3-1 con Perrone e Da Cunha in mezzo al campo, Vojvoda, Nico Paz e Baturina trequartisti dietro Douvikas.

Intensità e parità Come poteva essere prevedibile alla vigilia è il Como a tenere il pallino del gioco sin dalle prime occasioni di gioco, al punto che nei primi 10 minuti i lariani sfiorano la rete con una rovesciata di Kempf e poi segnano sempre con lo stesso difensore. Il gol arriva sugli sviluppi di un corner battuto conrto con Baturina che mette in mezzo da sinistra e il numero 2 della formazione di Fabregas che mette dentro di testa saltando sul secondo palo. È solo l’inizio, perché i padroni di casa proseguono su questa linea e nemmeno il vantaggio sembra fermare la loro intensità. Pochi minuti dopo la rete infatti Da Cunha manda alto da buona posizione e alla metà del primo tempo Maignan compie una grande parata su Nico Paz che prova di sinistro dal limite. Il portiere rossonero mette in angolo con la mano di richiamo. La formazione di Allegri fatica e non poco, al punto che i giocatori ricevono complimenti per il poco giro-palla fatto in difesa. Modric è spesso sotto la pressione del centrocampo avversario e tocca pochi palloni, ma quando lo fa riesce sempre a cederli ai compagni e no li perde. Tuttavia il Milan non calcerà mai su azione verso la porta di Butez nel corso della prima frazione. Il Como invece ci riproverà ancora con Da Cunha nel finale di primo tempo e, anche stavolta, Maignan para e salva il risultato. Il portiere rossonero lo fa con un riflesso, non andando a terra. Prima dell’intervallo arriva la giocata che rimette in partita i rossoneri. Saelemaekers ruba un pallone a centrocampo, Rabiot viene servito in verticale. Il francese anticipa Kempf che lo tocca in area e in ritardo e Guida fischia il rigore. Dal dischetto va Nkunku che segna mandando le due squadre al riposo sull’1-1. Per l’ex Lipsia è il secondo rigore segnato in Serie A su altrettanti calciati.

Decide Rabiot Ad inizio ripresa Fabregas fa un cambio e toglie proprio Kempf che non era ammonito, inserendo Diego Carlos. Segno che al tecnico del Como non è piaciuto cosa è accaduto sull’episodio che ha portato al rigore, al punto da giudicarlo più importante del gol segnato dallo stesso giocatore. Nessun cambio in casa Milan che dopo pochi minuti si salva ancora grazie a Maignan che para a terra un’altra conclusione dal limite di Nico Paz. Prima che scocchi il 10’ minuto arriva il vantaggio rossonero e anche in questo caso con una fiammata e con due protagonisti su tre che sono quelli dell’azione del rigore. Saelemaekers lancia in verticale e trova Leao sul centrosinistra, il portoghese rientra e da un filtrante con il colpo sotto per Rabiot che attacca lo spazio ed entra in area. Il francese stoppa con il petto e prima che la sfera tocchi terra calcia rasoterra sul secondo palo beffando Butez. Adesso il Milan conduce e inizia un’altra partita con i rossoneri più bassi a difendersi e il Como che prova sempre a giocare ma con meno intensità. I lariani infatti produrranno soltanto un’altra occasione da gol con Nico Paz, che sempre dal limite scheggia la traversa. Poi tanta verticalità, cross e poche conclusioni. Chi torna invece a calciare è ancora il Milan e ancora con Rabiot, stavolta a pochi minuti dal 90’. Il francese riceve palla sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona offensiva sulla destra, rientra e calcia dal limite segnando ancora. È il gol dell’1-3 che chiude la partita e manda il Milan a -3 dall’Inter. Al Como resta una buona prestazione in fase offensiva con qualcosa da rivedere dietro, considerando anche che fino ad oggi era la squadra che aveva preso meno gol di tutte in casa in Serie A.

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