PREMIER LEAGUE

Arsenal per riprendere la corsa

I Gunners ospitano le Wolves per tornare a correre. Trasferta a rischio per il City con il Palace

Nella foto: Riccardo Calafiori (foto Matteo Gribaudi/Image Sport)

Daniele Oliviero

Una Birmingham dannata per un piccolo errore costato molto caro. La Premier si riaccende dopo la sconfitta dell’Arsenal la settimana scorsa al Villa Park e la vittoria del City: i Gunners rimangono ancora in vetta, e il loro percorso non è da mettere in discussione, ma un piccolo errore di calcolo è costato caro alla squadra, che ora rimane distante dal secondo posto dei Citizens soltanto di due punti. Sbagliare ora può fare la differenza sul podio della Premier. Ma in questo turno l’Arsenal affronterà una squadra che sta vivendo problemi ancor più grandi dei suoi. Sabato sera all’Emirates arriva il Wolverhampton ultimo in classifica. La crisi delle Wolves parla da sola: 2 pareggi e 13 sconfitte, con solo due punti raccolti. Peggiore attacco con 8 gol fatti e peggiore difesa con 33 gol subiti. Gli uomini di Rob Edwards, che ha di recente sostituto Vitor Pereira, di questo passo potrebbero diventare la peggiore squadra ad aver conquistato il minor punteggio prima di Natale. Feste amare in casa Wolves, e per l’Arsenal è un’occasione per rialzarsi dopo lo scivolone della scorsa settimana. Il City invece avrà a che fare con un avversario più ostico come il Crystal Palace. quest’ultimo, nonostante le cessioni di rilievo di Olise ed Eze negli ultimi anni, si trova stabile al quarto posto, consolidato da una striscia di 3 vittorie nelle ultime 5. Merito di una difesa di ferro che conta solo 12 reti subite (la migliore dopo la capolista) e del capocannoniere della squadra Mateta (7 reti). I Citizens dovranno fare ancora a meno di Rodri, ancora in fase di rodaggio, e di Stones per una lesione muscolare, ma sono carichi di ottimismo dopo la vittoria al Bernabeu contro il Real. La trasferta di Londra sarà un modo per consolidare il momento positivo di Guardiola. Attenzione anche all’Aston Villa, che rimane distante solo di una manciata d punti dalla vetta e che in casa del West Ham continuerà a sognare in grande. Gli Hammers giocheranno con il coltello tra i denti se vogliono uscire dalla zona playout, attualmente impantanati con 13 punti.  A Liverpool invece piove sul bagnato. Per via delle ultime partite sottotono, I Reds sono in cerca di una risposta d’orgoglio contro il Brighton, ma la situazione è più complicata del previsto. Oltre a dover combattere contro uno scomodo decimo posto, all’interno del club si cerca di risolvere anche il caso Salah, non convocato per la partita a San Siro contro l’Inter per via delle dure parole rivolte al suo stesso allenatore al termine del pari contro il Leeds. Lo sfogo dell’egiziano è stato duro ed è probabile che non finisca qui, ma se così fosse il Liverpool potrebbe scendere in campo senza uno dei giocatori più forti degli ultimi anni. A prescindere da chi abbia ragione in questa storia, se slot o Salah, i Reds oltre all’attuale crisi che li circonda dovranno spegnere anche l’incendio dell’egiziano. Problemi su problemi per il Liverpool, che in questo periodo non trova pace.

Tutte le partite della 16esima giornata:

Chelsea – Everton (13/12 ore16) 

Liverpool – Brighton (13/12 ore 16) 

Burnley – Fulham (13/12 ore 18:30)

Arsenal – Wolverhampton (13/12 ore 21)

Nottingham Forest – Tottenham (14/12 ore 15) 

Crystal Palace – Man City (14/12 ore 15)

Sunderland – Newcastle (14/12 ore 15) 

West Ham – Aston Villa (14/12 ore 15)

Brentford – Leeds (14/12 ore 17:30)

Man United – Bournemouth (15/12 ore 21)

error: Il contenuto è protetto da Copyright!!