Robert Vignola
Un avvio così stentato, non era previsto, nè da parte del Bologna, nè tantomeno della Fiorentina. Tre ounti in classifica per i rossoblù di Italiano, solo due per i Viola di Stefano Pioli. Una partenza al rallentatore e l’occasione nel prossimo turno di ribaltare la situazione. Il Bologna ospita al Dall’Ara il Genoa uscito indenne e con un’ottima prestazione da Como, mentre i Viola sfidano proprio i lariani di Cesc Fabregas.
Due sfide intriganti, perché Genoa e Como non appaiono certo vittime sacrificali ed anzi, per Bologna e Fiorentina, ci sarà da arrotare i bulloni nella sfida che prece l’esordio delle due formazioni in Europa. Il Bologna in Europa League sarà impegno giovedì inn casa dell’Aston Villa, trasferta tutt’altro che facile, mentre in Conference la Fiorentina esordirà in casa contro il Sigma Olomuc. Ma al di là dell’importanza delle coppe europee, c’è da assolvere a questa giornata di campionato che fungerà da spartiacque con il passato, perché è imbarazzante pensare a Bologna e Fiorentina già lontane dal v ertice della classifica quando alla vigilia si ipotizzava ben altro.
Non dovranno trascurare, Bologna e Fiorentina, Genoa e Como che arrivano all’appuntamento cariche e vogliose di continuare a far bene. Bologna per cancellarev la sconfitta di san Siro, Fiorentina quella interna contro il Napoli dove la differenza di valori è apparsa subito notevole. Ma per Italiano e Pioli, non c’è alternativa alla vittoria.
Cremona sogna, Lecce a rischio col Cagliari A sorpresa, alle spalle di Napoli e Juventus, c’è una matricola, la Cremonese di Davide Nicola che ha fatto due vittorie (contro Milan e Sassuolo) ed un pari (Verona) che alimentano i sogni della banda affidata a Davide Nicola. Non certo di scudetto, ci mancherebbe altro, ma sicuramente per portare a termine e il nome di Davide Nicola è di sicuro garanzia di successo. E la sfida allo Zini conytro il Parma può alimentare i sogni.
A Via del Mare, nell’anticipo del venerdì, c’è un Lecce-Cagliari che promette assai bene, perché i salentini vogliono cancellare l’ultimo posto in classifica con un solo punto al pari del Parma, mentre i sardi sono animati dalla voglia di mettere in cassa i punti necessari per tagliare con tranquillità il traguardo salvezza. Serve il rilancio in classifica agli uomini di Eusebio Di Francesco, che giocheranno anche bene (vedi Milan), ma più che gli elogi, servono maledettamente i punti.






